Non vive un bel periodo il Milan. Dopo un lungo filotto positivo sono arrivate due sconfitte consecutive, contro l'Inter nel derby e contro la Sampdoria dopo l'infortunio di Donnarumma. Sono bastate due partite per far tornare mister Gattuso al centro delle polemiche, con la sua posizione nuovamente in discussione secondo i media nonostante i rossoneri abbiano fatto una cavalcata tutto sommato soddisfacente fino ad ora, ma senza Champions chiaramente le cose cambierebbero. L'Udinese invece arriva dalla vittoria del Genoa all'esordio di Tudor sulla panchina bianconera, alla sua seconda avventura in Friuli. Contro il Grifone le zebrette sono parse decisamente più vive, anche se i limiti sono ancora ben presenti. La bilancia del pronostico pende tutta dalla parte dei padroni di casa, ma per i friulani un punto sarebbe pesantissimo in ottica lotta per la salvezza.

Le ultime

"La mia tranquillità arriva da ciò che mi fanno vedere i giocatori nello spogliatoio. Vincere è la ricetta giusta per tutto. Si crea tanto ma dobbiamo essere più bravi a cominciare meglio le partite rispetto a Inter e Samp.Quando si perdere un derby a livello mentale ti resta qualcosa. Ma non pensiamo più al passato, pensiamo invece all'Udinese che ha vinto l'ultima gara 2-0. Non pensiamo alla Lazio e all'Atalanta che sono dietro". Gattuso sa che sarebbe importantissimo ottenere un risultato positivo per interrompere il turbinio di voce negative che avvolgono la squadra. Per farlo pensa a qualche cambio. C'è nell'aria la difesa a tre, ma la difesa a quattro potrebbe tenere ancora un turno, con un 4-3-1-2. Davanti a Donnarumma quindi Rodriguez, Romagnoli, Musacchio e Calabria. In mezzo al campo torna Kessie, con Biglia che si riaccomoda in panchina, insieme a lui Bakayoko e Calhanoglu. Paquetà dietro a Piatek e Cutrone.

“Il Milan ha un allenatore bravo e preparato, mi piace quello che ho visto, poi quello che sceglie Gattuso è cosa sua. È una squadra con grandi campioni anche se ha perso le ultime due, giocano in casa poi, hanno ulteriori stimoli. Dobbiamo andare là e giocarcela, non restare fermi a guardare lo stadio”. Tudor sa del coefficente di difficoltà della sfida e si auspica almeno una buona prestazione. Diverse defezioni che rendono difficile azzardare la probabile formazione. ter Avest e Opoku sostituiranno Troost-Ekong e Stryger Larsen, mentre Zeegelaar si gioca il posto ora con Samir, con il tecnico che ha detto a chiare lettere che il brasiliano farà almeno uno spezzone di gara. In mezzo al campo Behrami prenderà il posto di Sandro, confermati Mandragora e Fofana. Tridente Lasagna, De Paul, Pussetto per garantire velocità.

I convocati

Milan

Portieri: Donnarumma A., Donnarumma G., Reina

Difensori: Abate, Calabria, Caldara, Laxalt, Musacchio, Rodriguez, Romagnoli, Strinic, Zapata

Centrocampisti: Bakayoko, Bertolacci, Biglia, Kessie, Mauri, Montolivo, Paquetá

Attaccanti: Borini, Calhanoglu, Castillejo, Cutrone, Piatek, Suso.

Udinese

Portieri: Musso, Nicolas, Perisan

Difensori: De Maio, Ekong, Opoku, Samir, Ter Avest, Wilmot, Zeegelaar

Centrocampisti: Badu, Behrami, De Paul, Fofana, Ingelsson, Mandragora, Micin

Attaccanti: Lasagna, Okaka, Pussetto, Teodorczyk

Probabili formazioni

Milan (4-3-1-2): Donnarumma; Rodriguez, Romagnoli, Musacchio Calabria; Calhanoglu, Bakayoko, Kessiè; Paquetà; Cutrone, Piatek.

Udinese (4-3-3): Musso; Samir, Opoku, De Maio, ter Avest; Mandragora, Behrami, Fofana; De Paul, Lasagna, Pussetto.