Ascoli e Benevento si dividono la posta in palio, un 2-2 che non giova a nessuno. A rappresentare l'Ascoli è arrivato Giuliano Tosti, presidente dei bianconeri.

"Oggi non era facile sotto il profilo psicologico, ma fino al gol del 2-1 la prestazione era stata ottima contro una delle più forti squadre della B. E' stata una settimana dura, dolorosa, ma se ad inizio partita mi avessero detto di pareggiare io avrei firmato; poi è normale che per come si è messa la gara il rammarico resta. Una squadra non in forma, vero, ma che loro abbiano tanti giocatori di categoria superiore è evidente. Posso dire con certezza che Vivarini sarà ancora l'allenatore dell'Ascoli, e smentisco categoricamente ogni voce trapelata in Ascoli, dal mancato pagamento degli stipendi ai premi partita. Oggi mi posso accontentare - dopo lo shock di Lecce - della prestazione, e di come la squadra ha reagito. La categoria è importantissima per l'Ascoli e per la città di Ascoli. Siamo stati coesi per 60', poi ci siamo un po' sfaldati. Non mi voglio appellare agli arbitri, ma è palese che più di qualche punto ci è stato tolto. Oggi tutti mi hanno confermato che il rigore fosse inesistente. Il mister, e tutta la squadra, sono in silenzio stampa. Volevo inoltre dire che il ritiro l'ho deciso io, e non era per nascondere la squadra o per paura, ero arrabbiato tanto quanto i tifosi ed ho visto la decisione come un qualcosa di punitivo."

Successivamente, è stato il turno di Christian Bucchi, tecnico del Benevento. 

"Primo tempo male, poiché durante tutta la settimana abbiamo assistito ai problemi dell'Ascoli, reduce da un risultato pesante, e non dovevamo partire con il freno a mano. Volevo vedere subito un atteggiamento concreto, battagliero, e così non è stato. Poi c'è il secondo tempo, dove siamo riusciti a riaprirla ed abbiamo acciuffato il pareggio in 9. Ripeto, dobbiamo ripartire dalla prestazione della ripresa, non da quella del primo tempo. Viola bene, è un giocatore che sa giocare in tutti i ruoli del centrocampo, ed è ottimo quando può puntare la difesa. Devo premiare la reazione, l'atteggiamento, soprattutto nei minuti finali, con tutti i giocatori che si sono sacrificati. L'episodio del 2-1 ha ovviamente scosso mentalmente l'Ascoli, la paura di non riuscire a vincere dopo una partita come Lecce era fisiologica, e noi siamo stati bravi a restare sul pezzo ed approfittarne."