Juventus - Allegri: "Con la squadra tolte grandi soddisfazioni, Ronaldo giocherà"
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Juventus - Allegri: "Con la squadra tolte grandi soddisfazioni, Ronaldo giocherà"

Il tecnico bianconero ha parlato in conferenza stampa della prossima sfida contro il Napoli. Non sono mancati riferimenti sul futuro e sul prosieguo di stagione. 

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Antonio Abate

Lunga conferenza stampa di Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero ha presentato la sfida contro il Napoli e parlato anche di altri argomenti. Il primo punto analizzato è stato la sua eliminazione degli account social ufficiali alla sua solita e ironica maniera: "Questo è un problema... Scrivevo un messaggio dopo la partita, non sono mai stato un seguace dei social. Come sono entrato, sono uscito. Ero a cena a casa, non so neanche di che parlavo e ho detto 'domani li chiudo'. Lo trovo normale uscire dai social. L'ispirazione di giocare con due centrocampisti viene la mattina, uscire dai social la sera, mi sembra normale. Il clamore mi meraviglia, altro che strategia mondiale e guerra nucleare. Se non torniamo alla normalità, tutto è un problema. Le cose semplici destabilizzano ma la normalità deve essere l'ordine del giorno".

Il tecnico ha poi dovuto parlare del suo futuro che sembra, secondo i rumours, sempre più lontano dalla Juventus: "E' semplice, ho visto il Presidente l'altro giorno e come tutti gli anni, visto che adesso abbiamo una bellissima gara domani, poi Udinese e ritorno con l'Atletico Madrid, ci rivedremo per parlare di come sta andando l'annata e del futuro. Non ci sono problemi, sono legato alla Juventus, in quattro anni ci siamo tolti tante soddisfazioni". E sulla stagione: "Siamo ancora in corsa per il campionato e per la Champions, spiace per la Coppa Italia. Ne abbiamo vinte quattro, una può andare male... In Champions ci sta di perdere 2-0 all'andata, spiace per le reazioni che ci sono state. E' poco da persone intelligenti, nelle mie 51 gare di Champions abbiamo perso 11 volte, di cui 1 a Berna, 1 a Siviglia dove avevamo già passato il turno. Delle restanti 9, 1 in casa con lo United, 1 a Monaco, le altre tutte contro Barcellona, Real e Atletico, due per una. Sono le tre squadre che nel ranking sono sopra la Juventus".

Lunga parentesi poi sul Napoli: "Troveremo uno stadio che spingerà il Napoli per vincere ma lì le partite non finiscono mai e vogliamo vincere la gara. La preparano da più di una settimana, vogliono dimostrare di essere più bravi di noi. E' una gara importante per il calcio italiano, si sfidano le due squadre che si sono giocate lo Scudetto negli ultimi anni. Il Napoli gioca più diretto ora, troveremo più spazi, sarà diversa dalle ultime. Lo scorso anno avevano 10 punti in più, noi 4 in meno. Vincere i campionati non è facile, la domenica devi vincere: a Bologna abbiamo trovato difficoltà, ora chi deve salvarsi deve fare punti, chi deve andare in Europa pure. Sembrava solo una lotta per il quarto posto, ora è per terzo e quarto: devi sudare ogni giorno, la vittoria dei campionati passa dalla quotidianità, la Champions è una cosa diversa".

In ultimo, il mister ha parlato della condizione dei suoi: "Ronaldo sta bene e giocherà. Su Khedira non ci sono date di rientro. Douglas Costa spero di recuperarlo per l'Atletico, gli altri sono tutti fuori. Cuadrado è lontano dal rientro, l'unico che possiamo recuperare per l'Atletico è Douglas Costa. Se gioco coi due, davanti resta solo Kean come alternativa. Altrimenti uno tra Dybala e Bernardeschi. Con chi abbiamo dobbiamo far bene, ci aspetta una grande partita. Questa gara e i giorni pre Madrid, saranno sfruttati per migliorare la condizione atletica. Quelle di Bonucci e Chiellini miglioreranno, spero ci sia Douglas Costa e Pjanic verrà avanti di condizione. Se passeremo o no, non lo so: sicuramente saremo pronti per la partita. Per Mandzukic è un momento così, capita a tutte le punte. A inizio anno non segnava Ronaldo, poi ha iniziato. Dybala è tornato al gol a Bologna, Mandzukic ha già fatto diversi gol. Sono sereno, servono magari più gol da parte di Bernardeschi, dei centrocampisti e dobbiamo sfruttare di più le palle inattive".

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