Due volti nuovi si presentano in casa Fiorentina. Uno più noto al grande pubblico della Serie A, Gerson, l'altro probabilmente meno, Christian Norgaard. Un brasiliano ed un danese a disposizione del centrocampo viola, con caratteristiche diverse ma il filo conduttore del talento a tenerli uniti. Oggi, come riportato da TuttoMercatoWeb, i giocatori citati si sono presentati ai media locali nella sala stampa dell'Artemio Franchi: riprendiamo i passaggi più significativi delle loro parole. Partiamo dall'ex Roma, che proprio ieri si è recato nella capitale italiana scatenando una serie di voci. Lui stesso spiega il motivo del breve rientro nella città dove ha vissuto le ultime stagioni, per poi dilungarsi su diversi argomenti: "Scusate per ieri, sono andato a Roma perché ho avuto un problema familiare ma ora sono qui e sono a disposizione. Sono contentissimo di essere qui. Devo fare bene, allenarmi forte e fare il bene della Fiorentina. Ruolo? Mi trovo bene sia a centrocampo che davanti, giocherò dove preferirà il mister. Posso fare tutto, devo essere sempre pronto e disponibile per l'allenatore ed il club. Quando ho saputo della Fiorentina ho detto subito che andavo. Spero che quest'anno vada tutto bene. Devo pensare solo a giocare e fare bene con questa maglia. Devo essere concentrato e poi si potrà fare anche qualcosa di più".

Lo scandinavo porta con sé molti meno dubbi riguardo la propria posizione ideale in campo, che è quella di mediano: "Gioco in fase difensiva a centrocampo, sono un organizzatore di gioco cui piace comunicare con gli altri giocatori". Giocherà insomma proprio in quella casella che è stata occupata per tanto tempo da Milan Badelj, che a breve diventerà un nuovo giocatore della Lazio: "Lo conosco molto bene, ci ho giocato ad Amburgo. È un giocatore elegante, io sono un po' diverso, ho un gioco un po' più difensivo". Riguardo le proprie ambizioni, il classe 1994 non si nasconde per niente, nonostante la concorrenza non manchi: "Per me la Fiorentina è stata una grande sorpresa, si parla di un top club. Appena ho saputo che mi volevano mi è bastato poco tempo per essere sicuro di voler firmare. Penso che mi troverò bene, so difendere. Ho parlato con il mister e vorrei contribuire subito, anche se arrivo in un paese nuovo con lingua nuova. Ma vengo qui per giocare".

Gerson chiude ricordando quella partita del campionato scorso in cui ha realizzato una doppietta proprio al Franchi: "Sono contento di tornare qui, dove giocai una buona partita. Ora devo farne diverse ma con la maglia della Fiorentina". La chiosa di Norgaard riguarda invece il suo legame col Brondby, la squadra che ha lasciato, che non può che essere fortissimo. Si tratta d'altronde di un ambiente molto accogliente: "Ho un bel legame con loro, sono emozionanti. Sono stati felicissimi per me e sull'esperienza che posso fare a Firenze".