Arrivata la tanto agognata ufficialità di Emre Can, il mercato della Juventus continua a muoversi e lo fa sul fronte terzini. Passata in secondo piano l'ipotesi Darmian, Marotta e Paratici continuano a lavorare per completare l'acquisto di Joao Cancelo dal Valencia. Il terzino sinistro che ha disputato l'ultima stagione con la maglia dell'Inter è sempre più vicino a vestirsi di bianconero ed è diventato ufficialmente il vero obiettivo di Madama per la sua fascia.

Dopo lunghe trattative la Juventus ha trovato l'accordo con la società spagnola: trentotto milioni di euro. Manca tuttavia la simbiosi sul tipo di accordo. La società sabauda vorrebbe un prestito con obbligo di riscatto, così da limitare le spese da inserire a bilancio per questa stagione, mentre il Valencia vorrebbe tutto subito per i problemi di fair play finanziario che attanagliano gli spagnoli. Proprio a causa del FFP, il Valencia deve incassare soldi entro la fine del mese e per questo motivo la situazione potrebbe sbloccarsi proprio nella settimana a venire con il giocatore già pronto a sostenere le visite mediche, avendo già trovato l'accordo con la società della Continassa. L'arrivo di Cancelo permetterebbe alla Juventus di avere un altro jolly in stile Cuadrado, un giocatore capace di coprire tutti i ruoli della fascia senza mai calare di rendimento. Giocatori duttili per un allenatore che fa della fluidità di schieramento uno dei suoi dogmi principali. 

Lo stesso discorso lo si può applicare anche ad Aleksandr Golovin. La stella russa può agire da centrocampista centrale, da mezz'ala o da trequartista e la società bianconera, come noto, ci ha messo gli occhi addosso. La trattativa però sembra essere in frenata poiché il Cska non vuole cedere sulla somma dell'acquisto: 25 milioni. Marotta e Paratici, come riportato da Tuttosport, hanno alzato il tiro a venti milioni più una percentuale sulla futura rivendita, ma l'impressione è che i russi non chiuderanno l'affare sino alla fine del Mondiale, intravedendo le possibilità di un'asta internazionale.