Juventus, come cambia la squadra senza Chiellini
Juventus, come cambia la squadra senza Chiellini | www.twitter.com (@chiellini)

Juventus, come cambia la squadra senza Chiellini

Il difensore sarà con tutta probabilità costretto a vedere il rush finale da fuori: per Allegri le soluzioni in difesa sono quasi obbligate.

AlbertoZamboni
Alberto Zamboni

La diagnosi che parla di lesione muscolare al bicipite femorale non lascia molte speranze: Giorgio Chiellini non sarà in campo nel rush finale che assegnerà lo Scudetto. Dopo pochi minuti dall’inizio della sfida con il Napoli, il difensore è rimasto vittima di un infortunio che mette nei guai Massimiliano Allegri, perché con alle porte la trasferta del Meazza contro l’Inter il tecnico livornese deve studiare soluzioni alternative. Non solo a livello tecnico, ma soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, visto che il numero 3 è sempre fondamentale quando in campo c’è bisogno di temperamento, cuore e spirito combattivo, come ha dimostrato in tutta la sua carriera ed in special modo in questi ultimi 7 anni.

Dunque, dal punto di vista degli uomini da scegliere, la rosa bianconera offre percorsi pressoché obbligati: i centrali a disposizione sono Benatia, Rugani e Barzagli; c’è poi Howedes, recuperato proprio in vista dell’ultimo rettilineo, ma l’assenza anche di Mattia De Sciglio fa ipotizzare che il tedesco venga considerato come terzino destro, da alternarsi con Lichtsteiner. Con l’uscita di Chiellini durante la partita con il Napoli, Allegri ha scelto di inserire lo svizzero, spostando Howedes nel mezzo al fianco di Benatia, ma la sensazione è che fosse più una decisione estemporanea; a partire dall’impegnativa gara di Milano, è molto probabile che Allegri si affidi ancora una volta ad Andrea Barzagli, anche perché negli appuntamenti importanti l’allenatore ha sempre fatto molta fatica a mandare in campo Rugani dall’inizio, con uno fra l’ex laziale e l’ex Schalke a destra, Benatia intoccabile al centro e Alex Sandro sulla sinistra.

Tra le possibili strade da seguire, c’è anche quella del ritorno alla difesa a 3, con Barzagli, Benatia e Rugani insieme contemporaneamente, con la possibilità – qualora ce ne fosse bisogno – di operare un cambio offensivo a partita in corso, togliendo uno dei tre centrali ed inserendo per esempio Cuadrado o Douglas Costa per tornare così ad una difesa a 4 – dando per scontato che gli esterni di centrocampo sarebbe nel caso Lichtsteiner o Howedes a destra e Alex Sandro o Asamoah a sinistra. Da escludere ogni altro esperimento, perché il Napoli è ormai con il fiato sul collo dei bianconeri ed al prossimo passo falso i partenopei saranno pronti al sorpasso.

VAVEL Logo