Juventus - Allegri: "La squadra è serena. Domani dovremo restare concentrati"
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Juventus - Allegri: "La squadra è serena. Domani dovremo restare concentrati"

Il tecnico juventino presenta la sfida dei quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid.

Zagor92
Andrea Mauri

Serata di gala all'Allianza Stadium. Il Real Madrid arriva a Torino per i quarti di finale di Champions League e la Juventus si appresta alla terza sfida in tre anni con i Blancos. A presentare la sfida, nella consueta conferenza stampa, ci ha pensato Massimiliano Allegri, che deve ancora districarsi tra squalifiche, dubbi e il fantasma di Cardiff. 

La prima domanda tocca subito uno degli argomenti chiave della sfida di domani sera, ovvero l'assenza di Miralem Pjanic: "O gioca Marchisio o gioca Bentancur, uno dei due - dice Allegri -. Devo decidere tra Rugani e Barzagli, poi deciderò chi giocherà davanti". Oltre al sostituto del bosniaco, ci sono da sciogliere anche i nodi riguardanti Mandzukic ed Alex Sandro"Mario sta bene, come Alex Sandro. Se giocherà dall'inizio o a partita in corso lo vedrà domattina. Potrà essere un cambio importante se viene in panchina: ci da fisicità e una soluzione in più a livello offensivo".

Lo scontro con il  è da sempre uno dei big match più attesi dalla tifoseria bianconera, ma le insidie sono tante, anche per l'esperienza della squadra e le capacità di Zidane: "Ci son da fare i complimenti a Zidane perché ha vinto tanto in poco tempo e non era facile. Ha detto che giochiamo bene? Son sempre i soliti discorsi. Bisogna interpretare le partite e vincerle. La Juve sta facendo una buona stagione e domani dovremo giocare contro una squadra che dal 97/98 ha sempre giocato la Champions e dal 2011 è arrivata sempre almeno in semifinale. Noi abbiamo l'ambizione di giocare alla pari e passare il turno". Il pensiero, però, non può che tornare a qualche mese fa, alla finale di Cardiff: "Abbiamo rivisto la finale diverse volte e direi che la squadra ha fatto un passo in avanti nella gestione dei momenti di difficoltà della partita. A Cardiff avevamo mollato mentalmente nel primo quarto d'ora del secondo tempo e quando ci hanno fatto il 3-1 siamo usciti dal match, cosa che non deve capitare domani perché si gioca su 180 minuti e il passaggio del turno bisogna andarlo a prendere a Madrid. C'è bisogno di una partita solida e tecnica, dovremo stare concentrati. Loro ti fan male in un attimo perché sono veloci oltre che tecnici. I tifosi devono dare una mano perché la stagione sta facendo grandi cose e tutti devono essere orgogliosi di questa squadra".

Domani Allegri dovrebbe scendere in campo confermando il centrocampo a tre, anche se il mantra rimane sempre quello: "Questo fatto dei centrocampisti mi fa un po' sorridere. Abbiamo giocato partite importanti con due centrocampisti, altre con tre. Dipende dalle caratteristiche dei giocatori e da quanto si mettono a disposizione: se si mettono tutti a disposizione si può giocare a due, altrimenti si può giocare a otto, ma il gol lo prendi sempre". Il tecnico livornese parla inoltre della crescita a livello mentale della squadra bianconera: "La partita di Cardiff è un insegnamento nella crescita della squadra, non va usata come motivo di rivalsa. La differenza la fa la serenità con cui si affrontano le partite e la squadra in questo è migliorata, ma possiamo farlo ancora. Il clima è cambiato, ma è giusto che sia così. L'abitudine a giocare certe partite ti fa crescere, sono cresciuto anche io. Ci deve essere fiducia nell'affrontare queste partite".

Oltre a Cardiff, però, c'è anche il doppio confronto di tre anni fa: "Beh da quella partita son cambiati nove dei nostri giocatori. L'ambiente è cresciuto in maturità e quando giochi il doppio confronto devi tenerlo aperto. L'ideale sarebbe non prendere gol e farlo. Mi piacerebbe che la squadra giocasse come ha fatto nel primo tempo di Cardiff gestendo, però, meglio la palla e rimanendo nella partita. Se esci dalla partita ti uccidono". E a proposito di killer, dall'altro lato del campo ci sarà Cristiano Ronaldo: "Fermarlo? Bisogna essere bravi nel collettivo. A Ronaldo c'è da fargli i complimenti perché cambiare totalmente modo di giocare a trent'anni è straordinario"

Chiusura per la stella della Juventus, Paulo Dybala: "Domani farà una grande partita. Sta bene, è sereno ed è cresciuto molto. Basta vedere sabato il gol che ha fatto, dimostra che sta bene fisicamente"

 

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