L'entusiasmo in casa Udinese è alle stelle dopo le cinque vittorie consecutive, ma Oddo rimane concentrato come se ogni partita fosse l'ultima per la sua squadra. Anche contro il Chievo serviranno attenzione e concentrazione, tenendo a mente che i clivensi sono una squadra completamente diversa rispetto al Bologna.

Nonostante il momento di difficoltà in casa Chievo, resta un avversario temibile: "Il Chievo è un'ottima squadra, che in questi anni con questo gruppo ha fatto sempre molto bene, in questo periodo non sta trovando i risultati, ma sa uscire dai momenti di difficoltà. Andiamo ad affrontare una partita dura contro una squadra che ha messo in difficoltà sempre tutti e può farlo anche con noi”.


Ci sono diversi infortunati, ma c'è un gruppo solido e le assenze non saranno un problema: "L'ultimo problema riguarda gli assenti, siamo tanti e bravi. Chi andrà in campo farà ciò che deve fare. Tutti quelli che sono rimasti fino ad ora ai margini hanno ora una possibilità per mettersi in mostra. Non c'è assolutamente quindi nessun problema in questo senso”.

Resta vivo il ballottaggio De Paul-Maxi Lopez, con Rod decisivo nell'ultima partita: "Non mi condiziona la partita precedente, mi condiziona l'allenamento e l'avversario. Bologna e Chievo sono diverse. La sostituzione di Maxi Lopez è stata una scelta tattica, De Paul nel secondo tempo mi serviva per le sue caratteristiche e ha disputato un'ottima partita. Ne terrò conto pensando però anche alle caratteristiche del Chievo”.

In Serie A le partite facili non esistono e la differenza di punti non deve ingannare: "Ogni squadra ha le sue caratteristiche e può mettere in difficoltà l'avversario. Non pensiamo assolutamente sia una partita abbordabile, contro qualsiasi squadra in Serie A ci possono essere delle difficoltà. Dobbiamo pensare a far male al Chievo sfruttando i suoi punti deboli. Se saremo stati bravi porteremo via punti dal Bentegodi, altrimenti non ci saremo preparati bene. Poi puoi anche perdere non demeritando, come è successo al Chievo con il Bologna”.

Le preoccupazioni per questa partita sono le stesse delle partite precedenti: "Ho le solite preoccupazioni, ogni squadra può metterci in difficoltà, ogni partita è una storia a sé, vedremo quale sarà il nostro approccio fisico, mentale e tecnico. Chi sbaglierà di meno vincerà. I ragazzi hanno dimostrato che non stanno pensando alla settimana di vacanza che avranno, ma alla partita di domani”.

Sicuramente uno dei giocatori più pericolosi del Chievo è Birsa, che ha già punito all'andata con le sue giocate l'Udinese e dovrà essere limitato con attenzione: "Birsa è sicuramente importante per il Chievo, oltre che essere di grande qualità, nei momenti topici della partita, come i calci piazzati, può metterti in grossa difficoltà. Dovremo fare pochi falli al limite dell'area. Ci sarà lì un giocatore che vada a contrastarlo, non so ancora chi. Lasagna sta vivendo un momento migliore degli altri perchè ogni domenica c'è il suo nome sul tabellino, ma tutti stanno facendo bene. Deve però tenere i piedi per terra, continuare a lavorare e crescere, anche per lui arriverà un momento di difficoltà, dovrà essere bravo nel far sì che i momenti positivi siano più di quelli negativi”.

Per vincere bisognerà giocare restando pazienti: "Il Chievo ha un gioco ben preciso. Loro non possono permettersi di perdere, quindi attaccheranno con ordine, non si butteranno in avanti. Noi dovremo essere pazienti”.

Dopo la partita un turno di vacanza, ma non per gli infortunati più gravi: "Gli infortunati che hanno problemi più gravi resteranno qui ad Udine a curarsi, non partiranno, per essere pronti in vista della ripresa del campionato”.