La Juventus dimostra di aver ritrovato definitivamente la via del gol, portando a 10 il bottino di reti segnate tra Domenica e oggi, coadiuvate da due prestazioni parzialmente convincenti, caratterizzate dall'ennesimo black-out anche contro la Spal, che ha potuto riaprire la partita alla fine del primo tempo e ha rischiato di riacciuffarla definitivamente ad inizio ripresa. Ecco le pagelle di Vavel Italia:

Wojciech Szczesny - voto 6 - Sul gol è sorpreso dalla deviazione sotto porta di Paloschi - perso da Lichtsteiner - ma non ha colpe particolari. Per il resto partita senza grandi affanni. Nel finale attento su Salomon.

Stephan Lichtsteiner - voto 4.5 - Imperdonabile l'ingenuità che costa il 2-1 di Paloschi, che per non farsi mancare niente gli scappa via anche nella concitata azione del gol annullato alla Spal. In fase di spinta si fa vedere a corrente alternata, ma è davvero troppo poco.

Daniele Rugani - voto 5.5 - Qualche buona chiusura alternata alle solite distrazioni che non riesce ancora ad eliminare del tutto. Mezzo voto in meno per l'ammonizione, davvero ingenua. 

Andrea Barzargli - voto 7 - Tiene in piedi la baracca nel momento più difficile dei bianconeri. Monumentale su Paloschi, sempre sicuro in tutti i 90 minuti.

Alex Sandro - voto 6 - Meno straripante del solito, ma comunque sempre sul pezzo. Cerca più volte il dialogo con Douglas Costa: a volte ha ottime idee, altre scivola (anche letteralmente) e spreca buone opportunità. Ha ancora un po' di strada da fare per tornare quello degli inizi.

Lichsteiner in contrasto | twitter
Lichsteiner in contrasto | twitter

Rodrigo Bentancur - voto 6 - Anche lui non eccezionale rispetto ad altre partite, però per la sua età si conferma un giocatore di grandi potenzialità. Avrebbe meritato qualche minuto in più, ma sul 2-1 Allegri va sul sicuro e rispolvera giustamente la vecchia guardia (Miralem Pjanic - voto 6.5 - Entra per dare ordine a un centrocampo un po' in palla nella ripresa. Imposta e controlla pur senza incantare, ma stavolta non ce n'era bisogno.)

Sami Khedira - voto 6.5 - Non si può pretendere che faccia una tripletta a partita. Fa il suo e lo fa bene, come ha abituato, e non fa rimpiangere il riposante Pjanic nel primo tempo. Partecipa anche all'azione del 3-1, aprendo la strada al sinistro di Higuain. (Claudio Marchisio - voto 6 - Torna in campo dopo due mesi e regala subito un bel lancio per la cinquina virtuale di Higuain. L'offside gli nega un meritatissimo assist, ma le prospettive sono buone)

Federico Bernardeschi - voto 7.5 - Seconda partita da titolare e secondo gol in stagione. Il ragazzo inizia a sentire la fiducia dell'ambiente e le sue prestazioni lo dimostrano. Un gol da cineteca e tanto lavoro sulla destra: sia che spinga sulla fascia o si accentri è sempre sul pezzo. Gli manca solo la tenuta sui 90 minuti. (Juan Cuadrado - voto 7 - Entra e da nuova forza a una fascia destra che, con un Lichtsteiner in bambola, nel secondo tempo perde in spinta. Firma il poker finale con un bel colpo di testa.)

L'esultanza di Bernardeschi e Dybala | twitter
L'esultanza di Bernardeschi e Dybala | twitter

Paulo Dybala - voto 7 - Torna al gol (e che gol) proprio su calcio piazzato, segno che la precisione nel piede non l'ha mica persa. Dopo i due rigori sbagliati ne aveva bisogno. Solido per tutto il match.

Douglas Costa - voto 7.5 - Lo aveva dimostrato già con lo Sporting: se ha la possibilità di crearsi spazi a sinistra diventa micidiale. Bene anche quando deve accentrarsi per far allargare Higuain e assist-man sia per Bernardeschi che per Cuadrado. Sta crescendo, sta arrivando.

Gonzalo Higuain - voto 7 - Lotta e fa tanto lavoro sporco, come a Udine (per chi non se ne fosse accorto), e questa volta trova anche la gioia personale con un gol da vero uomo d'area. Troverebbe anche il secondo, ma il VAR gli nega la doppietta personale.

Massimiliano Allegri - voto 7 - Giusto il turnover iniziale, con Bernardeschi e Douglas Costa esterni tra i migliori in campo. Ancora una volta però la sua Juve perde immotivatamente la testa e nella ripresa è costretto a ritornare sui suoi passi, inserendo i suoi fedelissimi.