Imprescindibile e decisivo, il ruolo di Suso in questo nuovo Milan non sembra essere cambiato, almeno in queste prime settimane della nuova stagione. Qualcosa, però, sta per cambiare per lo spagnolo: Fassone e l'agente di Suso, Alessandro Lucci, hanno raggiunto l'accordo per il prolungamento del contratto del numero 8 rossonero.

L'ultimo incontro, molto positivo fra le parti, era avvenuto negli ultimi giorni di mercato e lì si erano poste le basi per un nuovo accordo che, se possibile, blindasse ancora di più il futuro di Suso al Milan. L'attuale scadenza è nel 2019, con un ingaggio da 1,2 milioni di euro che non rispecchia il valore e l'importanza di Suso per questo Milan. Tutti punti che verranno adeguati con il nuovo accordo pronto ad essere firmato: nuova scadenza nel 2022 e ingaggio più che raddoppiato fino ad arrivare a 3 milioni di euro. Un segnale importante di fiducia e riconoscenza per uno dei giocatori più importanti della scorsa stagione, in grado di trascinare a lungo il resto della squadra grazie alla sua qualità tecnica superiore, ai suoi gol e alle sue giocate decisive per i compagni.

Prestazioni importanti che gli hanno fatto ritrovare anche la Nazionale spagnola, per un obiettivo Mondiale che ora non sembra essere più così impossibile. La concorrenza nella Roja non manca, la qualità della squadra di Lopetegui è tremendamente alta, come si è visto anche nella notte del Bernabeu. Suso non è sceso in campo nemmeno per un minuto e forse a Montella sarà dispiaciuto il giusto. Il tecnico rossonero, in attesa di sperimentare con più continuità il tris di difensori centrali in campo tutti insieme, dovrebbe proseguire sulla strada del 4-3-3, modulo in cui il posto di Suso non è assolutamente in discussione. Già nelle prime gare della stagione si sono intraviste ottime trame sulla destra fra lui, Kessi e Conti, due nuovi di questo Milan che però hanno capito in fretta che dalla loro parte c'è un giocatore in grado di fare la differenza per il Milan in qualsiasi momento.