Il Milan è tornato questa mattina dalla Cina. I rossoneri in questi 9 giorni hanno cominciato a conoscersi e a giocare assieme. Nelle due partite disputate c'è stato un giocatore che si è messo in luce più di tutti. Di chi stiamo parlando? Di Patrick Cutrone, centravanti della primavera .

In attesa della punta titolare (Kalinic sembra sempre il favorito ndr) Vincenzo Montella dovrà capire che formazione schierare nel primo appuntamento ufficiale

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della stagione di giovedì prossimo in Romania, a Craiova, per il preliminare di Europa League. Molto probabilmente partirà dal primo minuto il giovane Cutrone che, in queste due partite, ha dimostrato di avere la giusta stoffa. Ieri contro il Bayern Monaco, il bomber classe '98 è stato autore di una strepitosa doppietta. Visto che Bacca è in partenza verso il Marsiglia, il tecnico campano darà fiducia al centravanti della primavera che ha messo al tappeto i campioni tedeschi. Ma non solo: è andato a segno anche contro il Lugano ed è il giocatore rossonero che ha segnato di più in queste prime partite di stagione.

E il futuro? La Gazzetta Dello Sport prova a tracciarlo. I due gol di ieri lo hanno proiettato in un’altra dimensione oltre ad avergli reso indimenticabile la giornata. Per la dirigenza è stata una piacevole sorpresa e si sta domando cosa sia meglio per entrambi le parti. Mirabelli e Fassone insieme agli agenti del giovane attaccante hanno sempre ragionato sul prestito a una squadra di A o B, in particolare cederlo a titolo temporaneo senza il classico riscatto e controriscatto, ma ora sono salite le quotazioni di una sua possibile permanenza in prima squadra. Il Bari si è fatto avanti per Cutrone e sicuramente lì, rispetto al Milan, avrebbe la possibilità di lottare per una maglia da titolare. Ma le parole a fine partita "Spero di rimanere" possono far cambiare i piani iniziali del club di via Aldo Rossi.

Nota interessante quella riportata questa mattina da TuttoSport. Cutrone è il giocatore più prolifico della storia del settore giovanile rossonero con 110 gol realizzati. Una cosa è sicura: il bomber del futuro il Milan lo ha già in casa.