Partiamo con le certezze e con le cose "normali". L'Udinese, oltre che cercare dei rinforzi sul mercato e in particolare una punta, vuole anche sfoltire la rosa a disposizione di Delneri. Ieri mattina la società ha ufficializzato ben tre operazioni in uscita. Lucas Evangelista, che il tecnico considera ancora acerbo, è stato mandato in prestito all'Estoril, in Portogallo, con diritto di riscatto. Vutov poi (che continua a girovagare e, a questo punto, diventa sempre più difficile che la società decida prima o poi di puntarci) passa, sempre in prestito, al Levski Sofia. Infine Camigliano, difensore centrale acquistato dall'Empoli e che si è girato tutte le categorie minori (bersagliato dagli infortunii), è stato ceduto a titolo definitivo al Cittadella, squadra da cui era già passato.

Lucas Evangelista nel match con il Chievo. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896
Lucas Evangelista nel match con il Chievo. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Questo il comunicato ufficiale dell'Udinese Calcio:
"Udinese Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per le seguenti operazioni di mercato in uscita:
Il centrocampista brasiliano classe 1995 Lucas Evangelista è stato ceduto, a titolo temporaneo fino al 30 Giugno 2018, alla formazione portoghese dell’Estoril Praia.
Stessa formula per Antonio Vutov, attaccante bulgaro del 1996, che torna in patria al Levski Sofia, in prestito fino al 30 Giugno 2018.
Cessione invece a titolo definitivo per il difensore Agostino Camigliano (1994) che si trasferisce al Cittadella, dove aveva già militato nel 2015."

Felipe durante la sfida con il Torino. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896
Felipe durante la sfida con il Torino. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Il caso. Una giornata di mercato che stava scivolando via senza particolari sussulti, un po' come tutte quelle scorse, ha un improvviso cambio di programma nel tardo pomeriggio. TMW, Sky e Gianluca Di Marzio lanciano la "bomba": Felipe è stato acquistato dalla SPAL, un milione all'Udinese e triennale per il ragazzo. In realtà non è che sia una grandissima notizia di mercato, vista l'età avanzata del ragazzo, ma sarebbe un colpo gobbo da parte della società nei confronti della tifoseria. L'italo-brasiliano è infatti un idolo della tifoseria, che lo voleva addirittura capitano al posto di Danilo, visto anche che in carriera, anche se spezzati in due tronconi, Felipe può vantare ben 13 anni in bianconero. Ha fatto infatti la trafila delle giovanili friulane, arrivando nel lontano 1999, ed è ricordato da tutti per il gol al Camp Nou durante la sfida dei gironi di Champions League contro il Barcellona.

Un rinnovo sospetto. Il ragazzo era in scadenza di contratto, ma per il rinnovo sembrava tutto fatto, con la società, Felipe stesso e la moglie-agente che avevano confermato l'accordo fino al 2018, con tanto di ruolo dirigenziale una volta appesi gli scarpini al chiodo. Poi qualcosa si dev'essere rotto, almeno in teoria, perchè siamo nel campo delle ipotesi dato che nessuno ha rilasciato dichiarazioni. Sportitalia addirittura, durante un'intervista con Semplici, allenatore della SPAL, parla di "mancato accordo sul rinnovo", cosa molto strana, visto che mancava solo l'ufficialità. Il mister estense ha detto che il giocatore ha le caratteristiche per piacere, ma sostanzialmente non ne sa nulla. Gerolin ha prima smentito la cessione, salvo poi smettere di rilasciare dichiarazioni. Un caos dunque senza che nessuno dei protagonisti abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, con gli organi di stampa che danno invece l'affare per fatto. Cosa strana, anche perchè la SPAL stava trattando Heurtaux e Oikonomou per la difesa e il nome di Felipe non era mai uscito. Vedremo gli sviluppi, che si presume saranno rapidi, ma sembra assisteremo a un bis del "caso Pinzi", che ai tempi di Colantuono se ne andò al Chievo pur essendo uno dei pilastri della squadra.