La SPAL ha conquistato la Serie A dopo una stagione a dir poco esaltante in Serie B. Adesso, però, serve costruire una squadra che sia all'altezza di affrontare una stagione molto diversa da quella appena vissuta. Bisogna acquistare giocatori funzionali al progetto tecnico, ma che allo stesso tempo conoscano un campionato impegnativo come la Serie A. E magari trattenere i giovani talenti che si sono messi in mostra come Meret.

Il presidente della Spal, Walter Mattioli, ha parlato della situazione del portiere ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "Aurelio De Laurentiis è stato il primo presidente ad accogliermi in Serie A, mi ha detto sin da subito che il Napoli è a disposizione della Spal per qualsiasi discorso. Meret? Chi lo prende fa un grande acquisto: è un uomo maturo nonostante la sua età, è destinato a fare grandissime cose. Ho parlato con l’Udinese, ma non mi hanno dato conferme circa un accordo con il Napoli, ma so che il club partenopeo è realmente interessato al portiere. Con noi era alla sua prima esperienza in B e ha fatto benissimo, addirittura si è guadagnato la chiamata in Nazionale con Ventura ma è chiaro che giocare a Napoli è diverso dal farlo a Ferrara. Magari rimanere un anno con noi, in Serie A, potrebbe servirgli per fare esperienza in vista di un futuro in azzurro".

Il riferimento al Napoli non è casuale, perchè sembra proprio essere il club azzurro quello più interessato al nome di Meret. La situazione legata a Reina ancora non è chiara del tutto e allora gli azzurri potrebbero pensare di investire su un profilo come quello di Meret, molto diverso da quello dello spagnolo per tanti motivi. Non solo mercato in uscita, però, perchè la Spal si guarda anche intorno per provare a piazzare qualche colpo in entrata. Nella giornata di oggi c'è stato un incontro con la dirigenza del Milan. I rossoneri sono pronti a far partire diversi giocatori e la Spal sarebbe ben contenta di accoglierne qualcuno. In particolare si sarebbe parlato di Rodrigo Ely e Vangioni. Se sulla valutazione economica si potrebbe trovare un punto d'incontro, più difficile aggirare l'ostacolo degli stipendi dei due giocatori, insostenibili per le casse biancoazzurre.