La Fiorentina e la Juventus sono le due protagoniste della prima semifinale delle Final Eight del Campionato Primavera 2016/17. I viola dopo aver eliminato egregiamente l'Atalanta si avvicinano a questa semifinale con l'intenzione di battere i favoritissimi bianconeri, per poi giocarsi tutto nell'ultimo atto della competizione. Dall'altra parte la formazione di Grosso ci arriva forte dell'1-0 rifilato ai quarti alla Sampdoria. Sia la compagine torinese che quella toscana hanno messo in mostra buone prestazioni, condite dai gol dei propri centravanti. Due squadre simili sia dal punto di vista della filosofia del gioco, che per schieramenti tattici. Infatti ad entrambe le compagini piace avere il possesso e costruire occasioni attraverso la circolazione di palla. Inoltre ai due allenatori piace giocare con quanti più giocatori offensivi possibili, infatti sia Guidi che Grosso scelgono spesso il tridente d'attacco, come in occasione delle due sfide giocate ai Quarti di Finale.

Nello specifico i viola si sono presentati in campo con Mlakar, Perez e Sottil, con il centravanti sloveno autore della rete che ha poi permesso alla Fiorentina di qualificarsi per la semifinale. Un gol non realizzato per caso, ma frutto di un gioco dedito proprio alla finalizzazione del n.9 viola. Infatti Guidi è riuscito grazie al 4-3-3 a trovare la giusta quadratura, che permette ai suoi di esprimersi al meglio, in particolare alle due ali Perez e Sottil, i quali possono assistere con cross o servizi rasoterra il proprio compagno di reparto. La Fiorentina però non deve i suoi successi solamente ai tre giocatori appena citati, ma anche all'equilibrio tattico ed alla qualità di cui è composto il proprio centrocampo. In particolare Castrovilli è colui che fa fare il salto di qualità alla mediana viola, grazie sia alle sue doti in fase d'impostazione che alla propria intelligenza tattica. Il centrocampista ex Bari è ben coadiuvato da Diakhatè e Militari. Il giocatore senegalese è l'autentico tuttofare della squadra viola, in quanto non solo appoggia la manovra offensiva dei suoi proponendosi nell'area di rigore avversaria ma riesce anche a contrastare il portatore di palla. Il mediano italiano invece da il suo contributo soprattutto in fase d'inserimento, una qualità che l'ha portato a realizzare diversi gol. Anche in difesa la Fiorentina presenta giocatori dalla assoluta garanzia come Mosti, Scalera, Ranieri ed Illanes, i quali assicurano sia una buona spinta in fase offensiva, che adeguata copertura degli spazi. 

Dall'altra parte la Juve non è da meno, anche se gran parte delle proprie fortune la squadra bianconera le affida al proprio n.10, ovvero Clemenza, capace con le sue giocate di far saltare qualsiasi antidoto tattico messo in atto dalle difese avversarie. Il compito del fantasista bianconero è soprattutto quello di mettere in ritmo i due attaccanti, Leris e Zeqiri, senza dare punti di riferimento. Grosso inoltre può contare sulle doti d'inserimento di Caligara e sulla qualità di Matheus Pereira. La vera forza della compagine torinese arriva però dalla difesa. Infatti il fortino bianconero può contare sulla corsa e la tecnica di Rogerio, così come sulla fisicità di Vogliacco e Semprini.

Finora abbiamo analizzato quelli che potrebbero essere i giocatori che potrebbero fare la differenza in questa semifinale, ma non abbiamo citato i due portieri, ovvero Cerofolini e Del Favero, i quali sono chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere in tutta la stagione.

Essendo due squadre a cui piacere avere la palla, l'aspetto tattico passa in secondo piano. Sarà una partita in cui non conterà tanto il non prenderle, ma quanto il darle. Le due compagini punteranno maggiormente a segnare piuttosto che a difendere. Una semifinale particolarmente equilibrata e nello stesso tempo molto sentita da entrambe le formazioni. Ecco perchè il match potrebbe allungarsi ai supplementari ed in tal caso sarà determinante la condizione fisica con la quale arriveranno le due squadre. Se neanche i 120 minuti dovessero bastare, allora la qualificazione si deciderà nei tiri dal dischetto, un'eventualità che entrambe le squadre vorrebbero scongiurare, anche se entrambe presentano dei giocatori assolutamente capaci di realizzare i tiri dal dischetto.

Si preannuncia quindi tanto spettacolo e divertimento. Per questo motivo Guidi e Grosso si affideranno ai propri uomini di riferimento. I viola da questo punto di vista scenderanno in campo con il 4-3-3 con Cerofolini in porta, Mosti, Illanes, Baroni e Pinto in difesa, Castrovilli, Diakhatè e Trovato a centrocampo, Perez, Mlakar e Sottil in attacco.

Dall'altra parte invece Grosso opterà per il 4-2-3-1 con Del Favero in porta, Beruatto, Vogliacco, Coccolo e Rogerio in difesa, Caligara e Kanoutè a centrocampo, Leris, Clemenza e Pereira alle spalle dell'unica punta Zeqiri.

Calcio d'inizio alle 18 al Mapei Stadium di Reggio Emilia.