Dopo le stelle, l'Udinese scende nelle stalle, che sono altrettanto pericolose. Sarà molto agguerrito infatti il Pescara, il cui attacco è stato rivitalizzato dall'arrivo di Zeman, maestro per quanto riguarda il calcio dalla cintola in su... un po' meno per quel che riguarda la parte che sta sotto quella cintola. Nell'unica partita casalinga giocata con il boemo in panchina, gli abbruzzesi hanno rifilato ben cinque sberle al più quotato Genoa, rinfocolando le speranze di chiudere il campionato quanto meno in modo dignitoso. Contro la Juventus Delneri ha impostato una squadra sì aggressiva, ma con un 4-4-2 molto guardingo. Non è detto che, vista la propensione offensiva casalinga degli avversari, il tecnico di Aquileia non riproponga le stesse idee, viste anche le defezioni.

A livello di mentalità l'approccio dovrà essere necessariamente diverso, contro la Juventus, per quanto sia stata giocata una partita quasi perfetta, ci si poteva accontentare (e infatti alla fine è arrivato un punto). Contro il Pescara invece bisogna vincere, non ci sono vie di mezzo. Le statistiche parlano della peggior difesa del campionato, per l'abulico attacco friulano quindi non ci saranno scuse, bisognerà trovare la via del gol. Magari con qualche elemento diverso dal solito, dato che l'Udinese vanta il non invidiabile record di meno giocatori andati a rete in stagione. Bisognerà andare quindi all'Adriatico sì facendo attenzione, ma anche pensando che sia un match salvezza e che quindi i punti qui pesino, specie pensando poi che la prossima sfida sarà contro il Palermo, dove si potrebbero chiudere i giochi salvezza. All'andata finì 3-1 per i bianconeri, con la doppietta di Thereau e i gol di Duvàn Zapata ed Aquilani. Ad arbitrare il match sarà il signor Celi.

Le ultime

Delneri avrà più di qualche grattacapo prima di poter annunciare l'undici titolare. L'assenza di Fofana sarà infatti molto pesante, perchè nel 4-3-3 i suoi movimenti da mezzala erano fondamentali, per far salire la squadra e creare la superiorità numerica in avanti (oltre a perdere un arma dalla distanza). Il tecnico dunque dovrà decidere se fare un cambio uno a uno, inserendo lo spento Badu nella stessa posizione e non variando nulla, o se magari non sia il caso di riconfermare il quadrato 4-4-2 proposto contro la Juventus. In questo caso ci sarebbero sempre Badu (che sostituirà al 99% il francese) e Hallfredsson, ma con De Paul e Jankto a fare da esterni atipici, a supporto di Duvàn Zapata. Dubbi anche su chi affiancherà il "Panteròn", Thereau era stato tenuto a riposo precauzionale ed ora sembra non avere più dolore al ginocchio. Nel caso in cui però si opti di nuovo per la scelta conservativa, Perica è pronto per un'altra maglia da titolare. In difesa mancherà Felipe, che ha accusato un problema in settimana e salterà la partita. in questo caso nessun dubbio, ci sarà Angella al suo posto. Infine una brutta notizia, Faraoni infatti alla fine sarà costretto ad operarsi al ginocchio. I tempi di recupero verranno valutati più avanti.

I convocati

PORTIERI: Karnezis, Perisan, Scuffet

DIFENSORI: Alì Adnan, Angella, Danilo, Gabriel Silva, Heurtaux, Samir, Widmer

CENTROCAMPISTI: Badu, Balic, De Paul, Hallfredsson, Kums, Jankto

ATTACCANTI: Ewandro, Matos, Perica, Thereau, Zapata
 

Probabile formazione (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Angella, Samir; Jankto, Hallfredsson, Badu; Thereau, Duvàn Zapata, De Paul.