Una grande prestazione personale e di squadra, nella sfida di ieri in Coppa Italia,  che rendono felice la Juventus tutta e, nello specifico, Kwadwo Asamoah, ancora una volta a suo agio nel ruolo di terzino della difesa a quattro. Intervistato in esclusiva da Sky Sports, il ghanese ha parlato del positivo momento della Signora, del nuovo modulo e della sua condizione. "Ultimamente stiamo giocando molto bene - ha affermato il 22 bianconero - scendendo bene in campo e confermandoci efficaci sia in attacco che in difesa. Se penso a qualcosa che si può fare meglio, dico che possiamo e dobbiamo essere più attenti durante tutta la partita: in Champions incontriamo avversari di grande qualità in attacco, se molli qualcosa può succedere di tutto".

Mentalità vincente, da parte di chi ha vissuto i trionfi con Conte, il record dei 102 punti e la delusione europea contro il Barcellona. Un giocatore silenzioso, duttile, capace sia sulla fascia che come mezzala, suo ruolo naturale fin dai tempi dell'Udinese. Approdato alla Juventus assieme ad Isla, considerato allora il più talentuoso dei due, l'africano ha conquistato in punta di piedi i tifosi e la Juventus tutta, diventando un perno con Conte e scivolando un po' ai margini sotto la gestione Allegri, complici anche i tanti infortuni e l'esplosività di Paul Pogba. Dopo tanto lavorare, però, Asamoah sembra essere tornato il pendolino degli anni scorsi, come sottolineato anche da lui stesso.

"Sto bene e sono contento, sto lavorando con continuità in allenamento e non solo, questo mi dà forza e fiducia. Ho ricoperto tanti ruoli, dal centrocampo alla mezzala al terzino, cerco di fare tutto al massimo e sono contento di offrire buoni risultati in tutte le zone di campo". Che nel centro del campo Asamoah non risultasse anonimo, era cosa nota, più felice ed inaspettata, invece la sua promozione sull'out mancino, occupando un posto lasciato vacante dal partente Evra, che l'ex Udinese ha salutato con calore: "Una grande persona, mi spiace non sia più qui, ma gli faccio un grande in bocca al lupo e spero di vederlo presto".

Inevitabile, inoltre, il passaggio sul campionato, controllato fino ad ora dalla Juventus nonostante qualche patema di troppo. I bianconeri, infatti, nonostante le quattro sconfitte fuori casa, continuano a mantenere il punto di margine dalla Roma capolista, non avendo ancora disputato però la sfida contro il Crotone. Analizzando i prossimi avversari del Sassuolo, Asamoah ha tessuto le lodi dei neroverdi, considerati "un'ottima squadra con tanti giovani". La sfida sarà sicuramente complicata, ma il ghanese è pronto a dire la sua. La palla, passa ora a Massimiliano Allegri.