Udinese, senti Widmer: "Qui sto benissimo, non penso alle voci sul mio futuro"
Silvan Widmer, radiogoal24.it

100 volte Widmer, il giovane svizzero domani alle 12.30 nella gara della Dacia Arena contro l'Inter taglierà un traguardo importante e prestigioso con la maglia dell'Udinese. Widmer è ancora un giovane della nostra Serie A, eppure ha già maturato una notevole esperienza nel nostro campionato. L'inizio di stagione non è stato semplice, ma dall'arrivo di Delneri, il ragazzo è riuscito a trovare il campo con più continuità.

Eppure nell' ultima sessione estiva di mercato Widmer è stato anche vicino a lasciare il Friuli, anche se la sua permanenza non gli ha creato particolari problemi, come racconta in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: "Io all’Udinese sto benissimo, ho un contratto fino al 2020 e ora cominciamo pure a divertirci. Non ho voglia di andar via. Ripeto: io e Celine, la mia compagna, viviamo bene qui. Lei lavora in banca a Zurigo, ma spesso è a Udine. Ho trasformato in energia positiva tutta la rabbia accumulata per non aver fatto l’Europeo. Era quel che dovevo fare. Delneri ha detto subito anche a me che mi vedeva nel ruolo di terzino. Gli ho detto che ero d’accordo e sapevo, comunque, di dover migliorare nella fase difensiva." 

Il modello è un compagno di Nazionale: "Lichtsteiner è un maestro. Ha un carattere incredibile e trasmette la sua voglia di vincere pure negli allenamenti quando siamo in ritiro in Nazionale. A me ha dato tanto, lui anche quando gioca a tennis non vuole perdere." Adesso, però, la testa deve essere al presente che si chiama Inter, con i nerazzurri di Pioli alla caccia di punti per rincorrere l'obiettivo del terzo posto e della Champions League: "Si vede che punta in alto. Ha fatto acquisti di qualità e vuole arrivare. Ha giocatori che fanno la differenza, come Perisic. Ma noi giochiamo ogni partita per vincerla. Il mio preferito tra i nerazzurri? Miranda. E’ solido e dirige benissimo la difesa." Infine due parole su Napoli e Juventus: "I bianconeri sono fortissimi. Ma ora chi gioca meglio è il Napoli. Ha vinto il girone di Champions e non è poco, non ha una rosa ampia, ma gioca proprio bene."