Formazione che vince non si cambia, o almeno si sente dire così dai beninformati del pallone. Vincenzo Montella, però, per la trasferta di Empoli, sembra orientato a non seguire questo tipo di regola non scritta del calcio. In parte per necessità, in parte per delle scelte tecniche che l'allenatore del Milan è pronto a fare in vista della gara con l'Empoli di questa sera.

Il derby ha per forza di cose lasciato un po' di amaro in bocca, normale delusione per una vittoria scivolata dalle mani del Milan a pochi secondi dalla fine per un calcio d'angolo. Eppure la settimana è trascorsa senza grosse polemiche legate alla gestione del Milan dell'ultima parte di gara. La classifica attuale ha sicuramente aiutato, ma in ogni caso anche Montella è stato bravo a voltare subito pagina. Anche perchè la partita con l'Empoli può riservare, sulla carta, trappole ed insidie se non affrontata e approcciata nella maniera corretta. Sono queste le partite in cui si può misurare meglio il percorso di crescita della squadra di Montella, quelle in cui il Milan è chiamato a fare la partita contro un avversario che si chiude pronto a ripartire. Consuetudine fino a qualche anno fa, spauracchio negli ultimi campionati.

Suso nel derby con Ansaldi, lapresse.it

Per cercare di uscire dal Castellani con altri tre punti Montella cambia in ogni reparto. In difesa, però, la variazione sarà sugli esterni e non nella coppia centrale. All'allenatore è piaciuta la gara di Gomez contro l'Inter e nonostante in conferenza stampa Romagnoli sia stato dichiarato come pienamente recuperato saranno ancora l'ex Lanus e Paletta a formare la cerniera centrale davanti a Donnarumma. Il cambio riguarderà la zona di sinistra, con De Sciglio che si accomoderà in panchina per lasciare spazio ad Antonelli, recuperato dopo l'ennesimo problema muscolare che nelle scorse settimane ne ha frenato la continuità in questo inizio di stagione. Lui che lo scorso campionato era stato uno dei migliori per rendimento.

Luca Antonelli, sport.tiscali.it

Anche a centrocampo si vedranno volti nuovi, perchè Montella sembra orientato a confermare il solo Locatelli davanti alla difesa. Kucka dovrebbe cominciare dalla panchina, alla luce anche della conferenza stampa della vigilia in cui Montella ha detto di averlo visto un po' scarico a livello nervoso, non tanto a livello fisico come qualcuno aveva ipotizzato dopo un derby in chiaroscuro. Meno dinamismo e più palleggio allora, con Pasalic e Mati Fernandez pronti a mettersi ai fianchi di Locatelli per cercare di dare palleggio e qualità alla manovra offensiva rossonera. Il croato torna dal primo minuto dopo la trasferta di Palermo, mentre l'ex Fiorentina è all'esordio dal primo minuto con la maglia del Milan. Montella ha visto il cileno in crescita e ha detto di vederlo pronto per un minutaggio importante.

Mario Pasalic, calcioweb.eu

E Bonaventura? Il Jack nel mazzo del Milan si sposta in avanti, nel tridente d'attacco, per aumentare qualità e lettura delle situazioni di gioco. A farne le spese sono la corsa e gli strappi di Niang, anche lui apparso non troppo brillante contro l'Inter e forse bisognoso di una piccola pausa per ricarcarsi. Sul lato destro confermato Suso, non solo per i tre gol nelle ultime due partite giocate, ma perchè la continuità nelle sue prestazioni sta aumentando in queste settimane, con Montella convinto di poter vedere ancora più coinvolgimento nella gara da parte dell'ex Liverpool. In mezzo, poi, niente Carlos Bacca, fuori per un problema muscolare che verrà rivalutato nei prossimi giorni e spazio alla voglia matta di Gianluca Lapadula. E' lui la scelta di Montella e non Luiz Adriano. L'ex Pescara è tornato se possibile ancora più carico dallo stage con la Nazionale di Ventura e vuole sfruttare al massimo la grossa opportunità di poter giocare dal primo minuto.

Lapadula festeggiato a Palermo, tuttosport.com

Probabili formazioni

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Veseli, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Mauri, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli. All. Martusciello

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Paletta, Antonelli; Mati Fernandez; Locatelli, Pasalic; Suso, Lapadula, Bonaventura. All. Montella