Proseguono i contatti tra Fininvest e la cordata cinese rappresentata dall’advisor americano Sal Galatioto, in ballo il 70% del Milan: questo pomeriggio Silvio Berlusconi incontrerà ad Arcore i manager di  Fininvest per fare il punto sulla trattativa per la cessione del club di via Aldo Rossi al gruppo di Pechino.

Il Milan verrà comprato da un fondo composto da 6-7 società cinesi, tra cui dovrebbe essere anche Evergrande, e sarà gestito da un management. Cessione che dovrebbe essere sancita entro la metà di giugno, settimana in più e non in meno. 

Silvio Berlusconi è intervenuto questa mattina ad Aria Pulita, programma di 7 Gold. L'argomento più in voga non può che essere la possibile cessione alla cordata cinese: "Stiamo negozionando con queste fondazioni cinesi a partecipazione estera. Concluderemo questa negoziazione solo se questi investitori si dimostreranno disponibili a dare contrattualmente queste assicurazioni. Non si può fare una scelta diversa da parte nostra. L'ultima decisione dopo 30 anni di gestione è di trovare una continuazione adeguata per portare il Milan ad essere protagonista"

In attesa dell'accordo definitivo, emergono alcuni termini dell'intesa con i cinesi: "Stiamo negoziando con una nuova proprietà- ha affermato il patron rossonero- solo perché oggi con i costi a cui si è arrivati nel calcio, con addirittura stati che hanno comprato delle squadra, i prezzi sono impossibili da sostenere per una famiglia. Questo ci ha messo nella necessità di trovare un'altra soluzione, se questo non fosse possibile o chi venisse non si impegnasse a porre i mezzi necessari per competere con le grandi squadre, continueremo a tenere il Milan e sarò felice di farlo, ma bisognerà andare verso un'altra direzione, magari con un italia di giovani. Richiederebbe un po' di tempo e di pazienza, ma i tifosi non hanno memoria del passato e nemmeno pazienza, ma questa l'unica soluzione se non troveremo acquirenti".

Il Milan è sempre più vicino a finire in mani cinesi? Per Silvio Berlusconi sembra di sì: "Sono ottimista, spero di essere arrivati al momento giusto. Abbiamo trattato con una decina di gruppi, questo è quello che si è dimostrato più serio e deciso di fare del Milan una squadra di livello mondiale. In Cina il calcio è diventato uno sport centrale, lo stato ha deciso che nelle scuole ci saranno due ore di insegnamento alla settimana dedicate al calcio. I gruppi con partecipazione dello stato sono interessati ad acquistare una squadra come il Milan".