Milan-Juventus, nonostante negli ultimi anni sia un po' calata la rivalità, stante il differente peso delle compagini in questione, resta partita fra le due squadre con più storia, blasone e notorietà del calcio italiano. Rossoneri contro bianconeri, da sempre, squadre che hanno saputo creare un proprio stile e diffonderlo in tutto il mondo raggiungendo traguardi importantissimi in campo nazionale ed europeo. E' vero, negli ultimi anni la sfida è spesso andata verso il fronte piemontese, ma non è cosa scritta: la palla è tonda e in ogni caso resta sempre una partita di cui parlare. Ed è proprio questo che noi faremo: ne parleremo, mettendo a confronto i 5 giocatori chiave della sfida in arrivo sabato sera. 

Una sfida un po' particolare, la prima, andando per ordine di ruoli. La sfida del Gigi che ha scritto (e scrive) la storia del calcio italiano in caratteri rigorosamente bianconeri, e di un altro Gigi, che vuole ripetere le gesta del predecessore, sabato avversario. Buffon e Donnarumma, veterano contro ragazzino, mostro sacro contro promessa, Davide contro Golia, anche, se volete. Stesso ruolo e paragone che, anche se per adesso esagerato, si pone quasi da solo.

Partiamo dal rossonero, che nella sua biografia non ha molto da raccontare: tutto a tinte milanesi fin da bambino, quando era tifoso proprio della squadra in cui adesso gioca. Un sogno inseguito a lungo e che è stato coronato, questa stagione, fin dal debutto contro il Sassuolo, chiave di volta del suo primo campionato. Convince fin da subito il tecnico Mihajlovic e l'ambiente a suon di parate spettacolari, sostituendo uno come Diego Lopez, non uno qualunque. Per lui si prospetta un futuro roseo, qualcuno parla di offerte di 40 milioni in arrivo dalla Premier League, ma non sembrano esserci al momento margini evidenti di cessioni. Speriamo di poterci godere un talento così per anni: tutto sta a lui...

Buffon non ha bisogno di presentazioni: leggenda del calcio italiano, dopo il breve periodo trascorso a Parma nel quale ha vinto l'Europa League, il trasferimento alla Juventus che lo manda fra le stelle: scudetti su scudetti, vittorie una dopo l'altra, culminate nel mondiale del 2006 con la Nazionale della quale oggi è capitano. Dopo il ritiro di Del Piero nel 2012 è diventato anche capitano della Signora, con merito visto che ha anche seguito la squadra in Serie B da campione del mondo. Il suo futuro non riserverà grosse sorprese: è destinato a giocare solo e soltanto in bianconero, minimo per altri due anni, poi si vedrà. E sostituirlo non sarà facile per il prossimo numero 1, per niente...

Gigi sfida Gigi. Donnarumma prova a battere Buffon per la prima volta in carriera, dopo la sconfitta dello Juventus Stadium all'andata. Riuscirà nell'impresa? E' uno dei tanti motivi per vedere Milan-Juve...