Mario Suarez saluta e ringrazia l'Atletico Madrid, senza dimenticare l'esperienza spagnola, ma proiettandosi con la mente già alla nuova avventura con la Fiorentina di Paulo Sousa. Dopo l'ufficialità arrivata nei giorni, ecco l'annunciata ultima conferenza spagnola del centrocampista.

Si parte con una promessa per tutti i tifosi dei Colchoneros: "Quando sono arrivato qui avevo nove anni e ho realizzato tutti i miei sogni: debuttare con la prima squadra, giocare al Calderon, vincere titoli con questa maglia fino ad arrivare in Nazionale. Da tempo, però, avevo il progetto di affrontare nuove sfide. Ho tante speranze nella Fiorentina, ma sarò sempre dell' Atletico Madrid, dove spero di tornare prima o poi." Le emozioni non mancano e Mario Suarez non le nasconde: "Questo è un giorno particolarissimo per me, perchè è la prima volta che non sono qui come giocatore dell'Atletico. Da quando è stata ufficializzata la mia cessione, mi sono arrivati tanti messaggi e non volevo lasciarmi scappare l'occasione di congedarmi da un club che mi ha dato tutto."

Ora la Fiorentina lo aspetta, così come Paulo Sousa. Il mercato viola non ha riservato molto fino a questo momento, sicuramente però Mario Suarez rappresenta un giocatore importante. Per le sue doti in campo, ma soprattutto per la mentalità che potrà portare nello spogliatoio viola. Vincente e da grande giocatore grazie agli anni passati sotto la guida del Cholo Simeone.