Una doppietta di Menez ed un goal di Mexes ridanno la vittoria al Milan che vince 3-1 contro il Cagliari, Filippo Inzaghi può tornare così a respirare:""Non era facile stasera, la squadra sembrava spaesata. Poi abbiamo fatto una buona gara, creando tanto, anche se il Cagliari come sempre ha creato anche. Restano i tre punti, dobbiamo ripercorrere questa strada. Già a Firenze dal punto di vista del gioco le cose sono andate bene, da qui deve ripartire il nostro campionato. So che devo dimostrare il mio valore, il Milan ha puntato su di me in un momento importante. Era utopistico pensare che non avrei sofferto alla prima esperienza. Non siamo in una posizione di classifica agiata, ma sento la squadra e la società vicina, sia Galliani che Berlusconi. Ho un contratto, cercherò di far bene sino all'ultimo secondo".

E ancora sul 4-3-3: "Sapevo che questo è il sistema di gioco che si adatta meglio, è anche il mio dogma. L'ho cambiato perché avevamo tanti giocatori infortunati. Ora Menez si sta mettendo a disposizione sulla fascia e sta facendo grandi partite. Il 4-3-3 ti dà modo di sapere sempre dov'è posizionato il tuo compagno. Sono stati bravi anche quelli che sono entrati, li vedevo allenare e speravo si prendessero una serata di soddisfazione. Ci sono tante squadre con allenatori esperti che stanno anche soffrendo, e non mi riferisco solamente a Mancini. Non ho mai pensato che sarei arrivato e che andasse tutto bene. Non so se merito la riconferma o no, ma mi fanno piacere le parole di Galliani, che me le ripete sempre. Credo comunque che la società stia tenendo conto di tutte le difficoltà che ci sono state, la nostra classifica è andata di pari passo con gli infortuni che ci sono stati, anche se è chiaro che si doveva fare meglio. Fino a dicembre le cose erano positive, poi ci sono stati due mesi e mezzo difficili. Recuperando alcuni giocatori sapevo comunque che avremmo cominciato nuovamente a giocare come piace a me. Finchè non mi cacciano sto al Milan tutta la vita."