Garcia: “Abbiamo giocato solo 30 minuti. Il rigore? Il mondo l'ha visto”
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Garcia: “Abbiamo giocato solo 30 minuti. Il rigore? Il mondo l'ha visto”

Rudi Garcia è amareggiato per la prestazione della squadra e arrabbiato per la decisione dell'arbitro Damato di non concedere il rigore alla sua squadra nel secondo tempo per mano di Canini.

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Angelo Andrea Vegliante
PRESTAZIONE OPACA - L'allenatore della Roma si mostra molto amareggiato di fronte ai microfoni di Mediaset Premium. "La nostra colpa è aver giocato solo mezzora" - ammette Rudi Garcia - "dopo il loro gol, ma lo abbiamo fatto alla grande. Sfortuna che non sia arrivato prima il primo gol o il secondo dopo il pari. Nell’ultima mezzora ci siamo mossi di più e di questo abbiamo bisogno, non di un profilo speciale. Ieri Destro e Pjanic hanno avuto problemi, Totti è fuori, Borriello non c’è…troppi problemi per noi, per il momento. E’ sfortuna. Speriamo che torni già con la Fiorentina. Voglio torni al 100%". La scelta della formazione iniziale tiene banco le critiche nei confronti del tecnico, soprattutto per le scelte di tenere Pjanic e Ljajic in panchina. "Ieri per sfortuna Miralem ha avuto un problema muscolare, anche Destro che non poteva entrare, ma Bradley e Marquinho hanno meritato d’iniziare la gara, hanno fatto una settimana molto buona. Quel che voglio vedere è che chi entra lo fa bene, così come hanno fatto Pjanic, Ljajic e Ricci." Si sente l'assenza di Totti? "Un fuoriclasse è sempre meglio averlo in campo, speriamo di non dover aspettare ancora tanto, speriamo che l'attacco torni velocemente. Ma possiamo giocare bene anche senza il capitano". 
 
RIGORE - Oltre a ciò, tiene banco il rigore negato da Damato alla squadra giallorossa nel secondo tempo, quando Canini in area di rigore bergamasca tocca di mano. "Non abbiamo bisogno di parlare di questo" - proclama Garcia - "tutto il mondo l’ha visto. Non bisogna dire altro. Il problema è che abbiamo la sensazione che quasi sempre…meglio non dire niente. Quello che è bene è che le immagini parlano da sole. Non voglio alibi, perché se avessimo giocato come l’ultima mezzora non avremmo avuto bisogno di un colpo di sfortuna sul gol incassato o sull’errore dell’arbitro. Se giochiamo un’ora e mezza come l’ultima mezzora, abbiamo bisogno solo di noi. Solo di questo. Dobbiamo essere più forti di tutto questo. Dobbiamo essere concentrati sul fatto di esserlo per tutta la partita." 
 
PRESSIONI - Guardiamola allora dal lato psicologico: questi pareggi possono esser scaturiti dalla pressione data dal primo posto?: "Sinceramente non penso. Abbiamo giocatori che hanno vinto, da Maicon a De Rossi, abbiamo giocatori con molta esperienza, come De Sanctis, Benatia e Strootman. Non è questo il problema. SIamo molto motivati. Abbiamo l’ambizione di arrivare più in alto possibile, partendo dall’Europa".