Garcia: "Con il Torino ci sarà spettacolo"
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ROMA - Anche senza capitan Totti, la Roma mostra di avere carattere e fame di vittorie. Anche se con Chievo e Udinese sono arrivati i primi 1 a 0 di questa stagione, i giallorossi non vogliono fermare la loro corsa alla posizione Champions (leggi anche Scudetto) iniziata quest'estate. Niente è lasciato al caso, basti pensare alla cena organizzata nel cuore dell'Olimpico subito dopo la partita con i clivensi. Garcia è l'artefice di un miracolo che nella scorsa stagione sembrava improbabile, addirittura impossibile, da pensare. Sarà stata la preparazione atletica a ridare vigore nelle gambe di giocatori che mostravano l'anno precedente pochissima fame di gloria e vittorie? "Non è il momento di parlare di questa cosa" ammonisce Rudi Garcia nella conferenza stampa svolta questa mattina. "Parliamo solo della gara, possiamo parlarne durante la sosta. La cosa importante è che la squadra stia bene fisicamente, sono tre mesi che lavoriamo, ho visto una squadra che migliora gara dopo gara e col passare del tempo. Non è casuale aver segnato tanti gol nel secondo tempo". Non è il momento di fare bilanci, dunque. La Roma deve ancora fare molto, superare altri esami, anche se, da un pò di tempo, è la squadra giallorossa a fare gli esami agli altri. Ma ora parliamo del Torino, della prima tasferta in Piemonte per la squadra capitolina: "Spero sia una bella partita, perché quando gioca il Torino c'è sempre spettacolo. È una squadra che segna e prende gol, ma per il calcio e per la gente allo stadio e i telespettatori è una squadra che gioca bene". E ancora: "Tutto può succedere in questa gara, ma penso che recuperiamo meglio quando vinciamo, perché la testa è importante, il gruppo va bene e sicuramente faremo attenzione in allenamento per non avere infortuni. Sono contento di giocare questa gara contro il Torino, che è davvero una buona squadra che vale più della sua classifica. Ma quando giochiamo così e vinciamo, siamo contenti di giocare ogni tre giorni. Meglio che allenarsi, sicuro. Saremo pronti domani".
FORMAZIONE - Con Gervinho e Totti ancora out, Borriello e Ljajic saranno ancora i titolari nella formazione che cercherà l'unidicesima vittoria di fila. Ma Garcia mostra preoccupazione: "La sola cosa che mi preoccupa è avere meno soluzioni davanti. Quando entra Borriello, quando entra Ljajic, che non hanno giocato molto, hanno bisogno di competizione, ma è difficile giocare tre gare di fila 90 minuti per chi non ha minuti nelle gambe. Questo mi preoccupa e per questo dico che sarà il momento per Caprari e Ricci per aiutare la squadra. A Udine era impossibile e col Chievo serviva esperienza, ma arriverà il loro momento. Mi preoccupa solo questo, abbiamo visto Torosidis giocare bene, Dodò è pronto sul piano fisico, Marquinho anche, hanno tutti aiutato tanto. L'undici che gioca dall'inizio lavora talmente tanto che quando entrano gli altri arriva il frutto per la squadra". La squadra è sempre al centro del progetto, e Garcia lo sa bene. Le sue preoccupazioni in realtà non sono così gravi, rimandano solo ad una fase di passaggio per il calciomercato invernale. Gli interpreti sono importanti per il tecnico francese, e la sua fiducia nella squadra è stata ripagata perfettamente nelle ultime dieci giornate. Anche senza Totti e Gervinho, la squadra mostra attaccamento alla maglia. C'è chi però sta mostrando molto di più di quanto ci si aspettasse: Ljiajc e Castan, che, squalificato, verrà sostituito a Torino da Burdisso: "Ljiajic? Non dimentico che ha già fatto 3 gol giocando pochi minuti. Lui ha avuto problemi fisici, adesso sta bene fisicamente, è un giocatore di talento. Può essere decisivo, può fare assist e gol, abbiamo bisogno di lui perché abbiamo due attaccanti fuori, Adem è importante come Borriello, come Florenzi e come Marquinho e come Ricci e Caprari, arriverà il loro momento, magari domani. Tutti devono essere pronti, lui è giovane ma sa prendersi responsabilità. Lo ha fatto anche a Udine, nel secondo tempo e lo stesso contro il Chievo. Castan? Non è un problema che sia squalificato, forse è una buona cosa per lui, per riposare. Abbiamo Burdisso che entrerà domani. trerà un giocatore di esperienza, con molta professionalità. È un gran professionista, un giocatore che è sempre pronto a entrare".
RIVALI - Lo sprint razzo ha impressionato tutti, soprattutto Napoli e Juventus che sono constrette ad inseguire, a meno cinque dalla capolista: "Noi siamo tranquilli a Trigoria" ammette il ct della Roma. "Guardo solo i numeri: otto vittorie, un pari e una sconfitta dopo dieci partite è un ritmo da scudetto". Inoltre, per la seconda volta di fila, la Roma giocherà dopo aver saputo i risultati delle rivali: "Per il momento abbiamo visto che non è né un vantaggio, né uno svantaggio. Dobbiamo essere concentrati sulla nostra gara, quando vinciamo non dipendiamo dagli altri. Questa cosa deve rimanere e lo farà solo se continuiamo la nostra serie, che sarà la nostra ambizione domani anche se sappiamo che sarà molto dura. Abbiamo fiducia in noi e vedremo. Speriamo che la migliore squadra vincerà domani e che la migliore squadra sarà la Roma".
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