L’Aston Villa scrive una nuova pagina della propria storia europea e conquista l’Europa League 2025/2026. Nella finale disputata al Besiktas Park di Istanbul, la formazione inglese ha superato il Friburgo con un netto 3-0, al termine di una partita controllata con personalità e qualità dalla squadra allenata da Unai Emery.
A decidere la finale sono state le reti di Tielemans, Buendia e Rogers, protagonisti di una prestazione convincente che ha permesso ai “Villans” di tornare ad alzare un trofeo internazionale dopo oltre quarant’anni. Per il club di Birmingham si tratta infatti del terzo grande successo europeo, dopo la storica Coppa dei Campioni e la Supercoppa UEFA conquistate nel 1982. Grande festa sugli spalti per i tifosi inglesi arrivati in Turchia, dove era presente anche il Principe William, grande sostenitore dell’Aston Villa, che ha assistito dal vivo al trionfo della squadra di Emery.
Una finale equilibrata solo nei primi minuti
L’avvio di gara è stato intenso e combattuto. Il Friburgo ha cercato subito di mettere in difficoltà gli inglesi con un atteggiamento aggressivo e alcune buone iniziative offensive. La prima occasione è arrivata con Matanovic, mentre poco dopo Hofler è andato vicino al vantaggio con una conclusione pericolosa.
L’Aston Villa, però, ha reagito con calma e qualità tecnica, prendendo gradualmente il controllo del gioco. Rogers ha impegnato Atubolu con una conclusione insidiosa, dando il primo segnale della crescita della squadra inglese nel corso del match. Con il passare dei minuti la formazione di Emery ha aumentato il ritmo, trovando maggiore precisione negli ultimi metri e costringendo il Friburgo a difendersi sempre più basso.
Tielemans sblocca la finale, Buendia firma il raddoppio
Il gol che ha cambiato la partita è arrivato al 41’. Rogers ha messo al centro un pallone perfetto e Tielemans, inserendosi con i tempi giusti, ha battuto Atubolu con una conclusione precisa che ha fatto esplodere il settore inglese dello stadio.
Il Friburgo ha accusato il colpo e nel recupero del primo tempo l’Aston Villa ha trovato anche il raddoppio. Buendia ha inventato una giocata di grande qualità: sinistro a giro da fuori area e pallone finito sotto l’incrocio dei pali, senza possibilità di intervento per il portiere tedesco. Il 2-0 all’intervallo ha indirizzato chiaramente la finale nelle mani della squadra inglese.
Rogers chiude i conti nella ripresa
Nella seconda metà di gara il Friburgo ha provato a reagire, ma l’Aston Villa ha difeso con ordine e grande attenzione, senza concedere spazi agli avversari. Al 58’ è arrivata la rete del definitivo 3-0. Ancora protagonista Buendia, bravo a creare l’azione sulla fascia e a servire Rogers, che ha anticipato la difesa tedesca appoggiando facilmente in rete.
Dopo il terzo gol la squadra di Emery ha gestito il possesso con sicurezza, sfiorando anche il poker con un colpo di testa di Onana terminato sul palo esterno. Nel finale il Friburgo ha tentato almeno di trovare il gol della bandiera, ma il Dibu Martinez (settima finale vinta su sette in carriera per lui) si è fatto trovare pronto mantenendo inviolata la porta.
Emery entra ancora nella storia dell’Europa League
Con questo successo Unai Emery conferma ancora una volta il proprio straordinario feeling con l’Europa League. L’allenatore spagnolo conquista infatti il quinto titolo personale nella competizione dopo i trionfi ottenuti con il Siviglia e il Villarreal. Il tecnico spagnolo è riuscito a trasformare l’Aston Villa in una squadra competitiva anche a livello internazionale, riportando il club inglese tra le protagoniste del calcio europeo.
Delusione Friburgo, ma resta una stagione storica
Nonostante la pesante sconfitta, il Friburgo chiude comunque una stagione europea memorabile. La squadra tedesca ha disputato un percorso sorprendente, eliminando avversari importanti e raggiungendo la prima finale europea della propria storia. Per il club tedesco resta comunque la consapevolezza di aver vissuto una stagione storica, capace di regalare entusiasmo ai tifosi e prestigio a tutto l’ambiente.