Welcome back in Premier League! E' partito ufficialmente il campionato più bello del mondo con le quattro inglesi finaliste lo scorso anno in Europa più i campioni del City pronti a darsi battaglia in un campionato equilibrato verso l'alto. Si parte da Anfield: uno stadio, un tempio dove il football assume una dimensione tutta sua. Quelle note e quella frase You'll never walk alone sono risuonate nella notte di Liverpool e hanno guidato i Reds alla vittoria. Klopp rinuncia a Manè non ancora al meglio, ma non al suo modulo, il 4-3-3 che lo ha reso grande. Il Norwich, neopromosso, tenta un 4-2-3-1 contenitivo per non rischiare troppo.
CRONACA DELLA PARTITA
La cronaca del primo tempo
Il Liverpool parte bene agli ordini dell'arbitro Oliver (quello di Real Juve di Champions e del rigore di Ronaldo al 93'), ma il Norwich al 5' sbaglia con Stiepermann: il giocatore riceve da Pukki bravo a recuperare palla sul rinvio di Alisson, ma sbaglia. Al 7' ecco il primo gol o meglio autogol: Origi crossa un pallone in area e Hanley lo spinge nella sua porta in modo classico e impreciso. 10' ancora errore per Stiepermann con piattone lontano dalla porta. Al 15' Pukki tenta con il mancino, ma nulla da fare. Robertson sveglia il Liverpool, palla di poco a lato della porta di Krul. Al 19' eccolo il gol di Salah: Firmino serve l'ex Roma in area che di diagonale a pochi passi deve solo insaccare. 26' Buendia tra le linee pesca Stiepermann e, tanto per cambiare, ennesimo errore. Al 29' angolo di Salah millimetrico, salta di testa Van Diijk e 3-0. Al 31' Firmino palla a girare, ma Krul salva. Il gol arriva con Origi al 42': Arnold vede il belga sul secondo palo, lancio perfetto e conclusione ancora più bella di testa. Al 34' Henderson aveva trovato un riflesso felino del portiere ospite, mentre Canaries vicini al gol con Trybull di testa da calcio d'angolo.