Quattro su quattro, dodici punti e primato in classifica per il Liverpool di Klopp che vince anche contro il Leicester di Puel con le reti di Mané, quarto centro in quattro partite, e di Firmino, che si sblocca in campionato. Il doppio vantaggio maturato nel primo tempo non lascia tranquilli i Reds che al rientro dagli spogliatoi si ritrovano davanti un buon Leicester che accorcia le distanze sfruttando il clamoroso errore di Alisson, che si diletta in una finta di troppo, siglando il gol dell'1-2 con Ghezzal. Ma nel finale il Liverpool tiene bene e porta a casa i tre punti.

LE FORMAZIONI

Per quanto riguarda il discorso formazioni, Puel deve fare ancora a meno dello squalificato Vardy: nel 4-2-3-1, a supporto dell'unica punta Gray, ci sono Ghezzal e Albrighton sulle ali e Maddison nella posizione di trequartista. Il Liverpool rispetto alle prime tre uscite in Premier cambia solo un uomo: prima da titolare per Henderson che toglie la maglia da titolare a Keita che parte dalla panchina.

LA PARTITA

A partire forte, se non fortissimo, è il Liverpool che al 4' ha già una doppia occasione clamorosa: Salah serve bene Firmino che con un bel controllo a seguire va al tiro ma viene murato con i piedi da Schmeichel, palla che torna buona di nuovo per l'egiziano che indisturbato e da buona posizione non trova il gol del vantaggio che, però, arriva poco dopo. Al 10', infatti, Robertson passa in mezzo a due, serve centralmente Mané che di punta trova il suo quarto gol stagionale e lo 0-1. Dopo il gol, fino al 20', il Liverpool domina il gioco ai danni di un Leicester che fa facilmente in affanno e al 21' rischia nuovamente sulle triangolazioni dei Reds che vanno dentro l'area di rigore con Mané che semina il panico ma viene poi chiuso da Maguire che spara più lontano che può.

Da qui in poi va in crescendo il Leicester che al 23' ha un'occasione enorme per pareggiare: Reds in confusione bucati dalla palla in verticale di Ghezzal per Gray che incrocia ma trova la manona di Alisson a negargli il gol. Dieci minuti più tardi a provarci è Maddison che dal limite cerca la porta ma la palla termina alta. All'improvviso torna a rendersi pericoloso il Liverpool in finale di tempo: Salah protegge il pallone e poi prova a piazzarlo ma è bravo Schmeichel ad allungare in corner. E proprio sugli sviluppi del calcio d'angolo il Liverpool, dopo aver gestito e in parte anche sofferto la crescita della squadra di Puel, trova il gol del raddoppio: Firmino schiaccia di testa dal centro dell'area di rigore e buca Schmeichel per lo 0-2.

Source: Twitter Liverpool

Il Leicester torna bene in campo nel secondo tempo e il più attivo è senza dubbio Maddison che al 47' impegna Alisson e al 52' si smarca bene in area e calcia verso la porta ma viene stoppato dall'intervento in scivolata di Joe Gomez. Il gol che accorcia le distanze stenta però ad arrivare, anche al 56': bel cross per Morgan che si ritrova il pallone sui piedi e non riesce a girarlo in porta. L'unico modo per trovare l'1-2 è sfruttare una distrazione difensiva del Liverpool che al 63' arriva: retropassaggio per Alisson che vuole esagerare con una finta, incespica sul pallone e lo regala alle Foxes che accorciano le distanze con Ghezzal.

Dopo il gol il Leicester non continua a spingere ma prova a tenere le energie e a mantenere comunque il possesso su un Liverpool che non ha fretta e attende. I Reds nella parte finale della partita tornano però, con l'inserimento di Keita, a dettare i tempi e proprio con il centrocampista ex Lipsia tornano a farsi vedere dalle parti di Schmeichel ma il colpo di testa del guineano termina largo. Nel finale nessuna occasione degna di nota: vince il Liverpool 1-2.