Partita fantastica ricca di emozioni, giocata ad alti ritmi tra due squadre che si sono sfidate  a viso aperto sin dal primo minuto. Il Chelsea continua nella sua scalata della classifica, i Gunners invece rimangono in sesta posizione.

LE SCELTE - Wenger per questo derby opta per un 3-4-2-1 con Lacazette unica punta, seguito alle spalle da Sanchez e Ozil. A centrocampo Xhaka e Wilshere affiancheranno i due esterni, Bellerin e Maitland-Niles. Conte invece schiera un 3-5-1-1 con Morata accompagnato da Hazard. Il fitto centrocampo, composto da Fabregas, Kantè, Bakayoko, vede come esterni Moses e Alonso, con l'esclusione di Zappacosta, stavolta in panchina.

PRIMO TEMPO - Il big match rende onore alle aspettative. Sin da subito i ritmi sono alti e le due formazioni si sfidano senza indugiare. La prima vera colossale occasione della partita però è sui piedi di Morata: lo spagnolo riceve un bel lancio da Moses su cui Chambers e Mustafi restano a guardare, l''ex Juve si ritrova a tu per tu con Cech, ma fallisce miseramente, sprecando un'ottima chance. L'Arsenal non ci sta e qualche minuto dopo è Sanchez a mettere i brividi ai tifosi Blues: l'attaccante cileno fa scoccare un tiro preciso su cui Courtois interviene spostando la palla il tanto da non farla entrare in porta. La sfera però colpisce prima il palo e poi il portiere lasciando solo amarezza nei tifosi Gunners. La gara tiene i ritmi costanti e dopo buone occasioni da entrambe le parti su cui solo i portieri riescono a salvare il punteggio, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

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SECONDO TEMPO - Nonostante la seconda frazione di gara si apra con una doppia parata di Cech - prima su Hazard, poi su Alonso - l'Arsenal entra in campo decisa a imporre il proprio gioco. Complice forse anche una poca aggressività del centrocampo del Chelsea, i Gunners si rendono molto più pericolosi. Prima Courtois salva tutto su Lacazette e poi è Cahill a metterci il corpo sempre sull'ex Lione, che stava per ricevere un passaggio davanti alla porta da parte di Ozil. Il goal è nell'aria e arriva con Wilshere: l'ex Bournemouth calcia in porta con potenza e, stavolta, il portiere del Chelsea non può farci nulla. I Gunners vanno vicino al raddoppio sempre con il solito Lacazette che trova però uno splendido Courtois. Nemmeno il tempo di festeggiare che il fato riapre completamente la partita: Bellerin in area di rigore tocca irregolarmente Hazard che si prende il rigore; Dal dischetto lo stesso belga fa secco Cech mettendo il risultato sull'1-1. 

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Il match è ricco di emozioni, ci si può aspettare di tutto. ma l'Arsenal inizia a subire le avanzate Blues. Morata riceve un bel passaggio in profondità dopo un errore di Xhaka, protegge palla nel duello con Bellerin e calcia sfiorando il palo. Il Chelsea di Conte è più aggressivo e il raddoppio arriva nei minuti finali con Marcos Alonso: Willian apre per Zappacosta che mette in mezzo, dove c'è pronto l'ex Fiorentina che deve solo spingere il pallone in rete. E' 2-1 e Wenger mette dentro anche Theo Walcott per rendere la propria squadra più offensiva. L'Arsenal ci crede ed è Bellerin a  rimettere tutto in discussione nei momenti di recupero. Lo spagnolo calcia al volo col piattone bucando la porta di Courtois. L'ultima occasione del match è sui piedi di Zappacosta che scaglia un destro trovando la traversa della porta protetta da Cech.

L'Arsenal così facendo rimane a 39 punti, dietro al Tottenham. Il Chelsea di Conte invece va a quota 46 in terza posizione, inseguendo il Manchester United.