Nessuno gol nella notte europea di San Siro, il Milan viene fermato dall'AEK Atene sullo 0-0. Primo tempo a tratti quasi noioso, dove sono più i greci a rendersi pericolosi rispetto ai rossoneri. Poi nei secondi 45' minuti la musica cambia e gli uomini di Montella alzano l'asticella, sbattendo però più volte contro il muro eretto davanti alla sua porta dal portiere Anestis, che neutralizza ogni conclusione che arriva dalle sue parti. Rossoneri che mantengono la vetta del girone con due punti di vantaggio proprio sull'AEK, ma è un pareggio che non può accontentare una piazza come quella del Milan, vista la modestia dell'avversario e vista la recente sconfitta nel derby che necessitava di una risposta forte e positiva.

Musacchio in chiusura su Mantalos | Twitter @aek_fc_official
PRIMO TEMPO

Bisogna aspettare il diciottesimo per vedere un po' di "movimento" nella partita di San Siro, con Suso che prova il mancino dalla distanza, ma spara alto. Passano sette minuti e i rossoneri provano nuovamente a portarsi in vantaggio: scambi veloci fra Bonaventura e Calhanoglu, con il primo che poi va al cross, la difesa dell'Aek allontana e sulla ribattuta da fuori area ci prova Locatelli, non riuscendo però ad inquadrare la porta spedendo larga la palla. Si fa vedere anche il bomber europeo del Milan Andrè Silva, che al minuto 28 raccoglie un ottimo cross di Rodriguez e lo gira di testa, anche lui però pecca di precisione e il risultato resta sullo 0-0.

Non passa neanche un minuto che su calcio piazzato la squadra di Montella ci riprova, con Cutrone che riceve il suggerimento da punizione e colpisce di testa, mandando però la sfera fra le mani del portiere dei greci Anestis. Sul ribaltamento di fronte Musacchio fa un pasticcio, tiene troppo la palla che gli viene strappa dai piedi e permette a Simoes di andare al tiro a tu per tu con Donnarumma. Il giovane portiere rossonero riesce in qualche modo a respingere il pericolo e a concedere solo l'angolo. Si deve poi aspettare fino al 42' per la successiva occasione da gol, che è nuovamente per i greci: calcio d'angolo battuto da destra che trova lo stacco di Tzanetopoulos, che sfiora la rete per questione di centimetri. L'ultima occasione del primo tempo è affidata nuovamente a Cutrone, il suo destro ad incrociare però non trova fortuna e Anestis blocca agevolmente. 


Un primo tempo non particolarmente emozionante, che ha visto i greci essere più pericolosi, sebbene abbiano creato meno opportunità rispetto al Milan. 

Christodoulopoulos contro Locatelli | Twitter @aek_fc_official
SECONDO TEMPO

Il secondo tempo parte meglio per gli ospiti che al 52' vanno vicinissimi al gol del vantaggio con Helder Lopes, il quale viene trovato in area dopo un gran contropiede dei greci, l'esterno poi non riesce a trovare il tocco decisivo per segnare. Risponde il Milan un paio di minuti dopo con Locatelli, che servito da Suso lascia partire un potente destro da fuori area, trovando però in risposta i pugni di Anestis. Sul calcio d'angolo che ne consegue, Andrè Silva svetta più in alto di tutti e da pochi passi però manca la porta e spedisce fuori. Il Milan cresce minuto dopo minuto e crea un'altra occasione da gol al 58esimo, stavolta è il turco Calhanoglu ad andare al tiro, ancora reattivo Anestis che mantiene a galla i suoi. Il Milan non è intenzionato a fermarsi e due minuti più tardi impegna nuovamente Anestis in una parata: stavolta è l'asse Suso-Cutrone a creare l'opportunità, cross dello spagnolo e colpo di testa centrale della giovane punta italiana.

Risponde l'AEK quando scossa il minuto 67: grande palla di Araujo che premia l'ennesimo inserimento di Helder Lopes, il quale fa tutto bene tranne la conclusione, che è praticamente un passaggio per Gigio Donnarumma. Il Milan continua a guadagnare campo e metri, relegando i greci nella propria metà campo e al 77esimo Cutrone va nuovamente vicino alla rete con un'azione personale, terminata con un gran destro, trovando però ancora una volta Anestis pronto ad opporsi. Il portiere greco si ripete 3 minuti dopo con un miracolo su Suso, con lo spagnolo che dopo un bel dribbling sfodera il suo sinistro, ma deve accontentarsi del calcio d'angolo. L'AEK si riporta in avanti ed è Bakasetas ad incaricarsi del turo dalla lunga distanza, il suo mancino violento però è troppo centrale e Donnarumma anche stavolta non deve faticare granché per farla sua. Calhanoglu prova poi a sbloccarla al 90' su calcio di punizione, la specialità del turco. Niente da fare anche per l'ex Bayer Leverkusen, stoppato anch'egli dall'intervento di Anestis. 

Chiude l'AEK in attacco, ma senza creare alcun pericolo. I greci però escono da San Siro con un punto preziosissimo e probabilmente insperato alla vigilia di questa gara. Il Milan continua il suo momento no, con la panchina di Montella che traballa sempre più.