Il Chelsea liquida la pratica Everton in un tempo, affidandosi ai suoi spagnoli: prima Morata serve Fabregas per l'1-0, poi l'ex Juve raddoppia su assist di Azpilicueta. Antonio Conte sale a quota 6 punti e trova la prima vittoria casalinga, mentre per Koeman tante indicazioni negative dal suo Everton, capace di creare pericoli solamente negli ultimi dieci minuti, quando ormai è troppo tardi.

Il Match

Cesc Fabregas rientra dalla squalifica e torna al fianco di Kantè nel centrocampo di Antonio Conte; ancora out Cahill - che sconta il secondo turno di stop -, c'è Rudiger, alla terza consecutiva da titolare.

Ronald Koeman sceglie Sigurdsson, che debutta in Premier League con la nuova maglia, insieme a Davies e Gueyè nella cerniera di centrocampo; davanti sempre Wayne Rooney, con Sandro al suo fianco.

Avvio aggressivo e propositivo del Chelsea che si impossessa subito del centro del ring: nel primo quarto d'ora ci provano in serie Pedro, Willian - 2 volte - e David Luiz, tutti bloccati da Pickford o dalla difesa. Attorno alla metà del primo tempo la gara perde di tono e la palla staziona più che altro a centrocampo, con entrambe le squadre in attesa di trovare il varco giusto. Al 27' i Blues lo trovano: azione tutta spagnola fra Fabregas e Morata che duettano al limite dell'area, assist dell'ex juventino di testa ed esterno destro al volo di Cesc in diagonale, imprendibile per Pickford. La reazione dei Toffees sta tutta in un sinistro masticato di Sigurdsson che si perde sul fondo, mentre il Chelsea si limita a controllare il vantaggio senza premere sull'acceleratore fino al 40', quando Morata trova il raddoppio di testa sul cross millimetrico di un altro spagnolo, Azpilicueta. 

Cinici e concreti i padroni di casa, a segno con le uniche due vere palle goal; Everton timido e mai pericoloso: Rooney troppo isolato, Sandro inesistente.

Fabregas e Morata, protagonisti del primo tempo | www.twitter.com (@ChelseaFC)

La ripresa con il tentativo largo di Pedro, a cui risponde Sandro, chiuso dalla diagonale tempestiva di Rudiger. Il Chelsea resta comunque in controllo, con grande disappunto di Ronald Koeman, che non è riuscito a scuotere i suoi nell'intervallo; Conte invece applaude al tentativo di Pedro al 59' - tunnel e destro sul primo palo fuori di poco. I Blues insistono e Moses si divora il tris davanti a Pickford un minuto più tardi in quello che è praticamente l'ultimo tentativo dei padroni di casa. La prima vera occasione dell'Everton arriva all'80', con Williams che gira alto dal limite dell'area, alla quale segue il colpo di testa, sempre del centrale gallese, a lato di poco.

Nessun altro brivido ed  il triplice fischio di Moss pone fine alla contesa: seconda vittoria consecutiva per il Chelsea e primo successo casalingo, per l'Everton un passo indietro rispetto alle prime gare di questa stagione.