Play-Off di ritorno di Europa League che presentano qualche sorpresa. Nelle partite dalle 20.45 in poi, l'Athletic Bilbao fa il suo dovere battendo il Panathinaikos per 1-0 e andando avanti grazie al 4-2 complessivo. Nessun problema per il Marsiglia, che si libera facilmente del Domzale. Sfida pirotecnica a Rosenborg, dove i padroni di casa vanno prima sotto per 1-2, poi ribaltano tutto ed eliminano l'Ajax. In scioltezza l'Everton sull'Hajduk Spalato. Batticuore a Braga, dove gli islandesi dell'FH sfiorano l'impresa, crollando però nel finale. Osijek e Krasnodar fuori per i gol in trasferta.

Athletic Bilbao - Panathinaikos (1-0; 4-2 tot.)

Formazione Athletic (4-2-3-1): Herrerin; Aymeric, Etxeita, Balenziaga, Lekuè; Susaeta, San Josè; Cordoba, Etxebarria, Munian, Susaeta.

Formazione Panathinaikos (4-4-1-1): Vlachodimos; Johansson, Hult, Kolovetsios, Koutroubis; Lod, Cabezas, Kourbelis, Zeca; Luciano, Chavez.

Risultato dell'andata di 2-3 in casa del Panathinaikos che mette più che al sicuro il Bilbao, il quale dovrebbe subire due gol senza segnare per perdere la qualificazione. Nel primo tempo ci pensa al 22' Munian a mettere ulteriori certezze sul passaggio del turno, insaccando da posizione ravvicinata l'assist di Susaeta (1-0). Il Panathinaikos si riversa in avanti, cercando almeno il gol del pari soprattutto con Luciano, ma è tutto inutile, finisce 1-0, passa l'Athletic Bilbao.

Marsiglia - Domzale (3-0; 4-1 tot.)

Formazione Marsiglia (4-3-3): Mandanda; Sakai, Rami, Rolando, Evra; Lopez, Luiz Gustavo, Sanson; Ocampos, Germain, Thauvin.

Formazione Domzale (4-2-3-1): Milic; Sirok, Klemencic, Blazic, Balkovec; Vetrih, Husmani; Repas, Ibricic, Bizjak; Firer.

Risultato in bilico a Marsiglia, visto che l'1-1 ottenuto in Slovenia arride sì ai francesi, ma costituisce un vantaggio risicato. Tegola per Garcia al 25', Rami infatti è costretto ad uscire per infortunio. Un minuto dopo Balkovec mette paura ai padroni di casa, centrando il palo con un tiro da fuori, ma poco dopo il Marsiglia segna una rete psicologicamente pesante: Germain svetta in area e mette in rete il pallone di testa su cross di Maxime Lopez (1-0). Francesi che trovano la rete della sicurezza al 56', assist di Thauvin e la doppietta di Germain è servita (2-0). All'85 cala il sipario sulla sfida, i due giocatori del Marsiglia si scambiano i ruoli e Thauvin mette dentro il definitivo 3-0.

Rosenborg - Ajax (3-2; 4-2 tot.)

Formazione Rosenborg (4-3-3): Hansen; Bjordal, Midtsjo, Meling, Skjelvik; Konradsen, Lundemo, Jensen; Jevtovic, de Lanlay, Bendtener.

Formazione Ajax (4-3-3): Onana; De Ligt, Viergever, Veltman, Dijks; van de Beek, Schone, Ziyech; Kluivert, Dolberg, Younes.

Rischia la clamorosa doppia eliminazione l'Ajax. Fatta scendere in Europa League dal Nizza (a sua volta scesa nell'ex Coppa Uefa dopo i Play-Off col Napoli), ora il Rosenborg, forte dello 0-1 di Amsterdam, potrebbe estromettere gli olandesi dall'Europa. Possibilità che diventa ancora più concreta al 25', quando Bendtner con un colpo di testa dalla sinistra dell'area batte Onana, sfruttando al meglio il cross di Midtsjo (1-0). Situazione dell'Ajax che diventa ancora più difficile al 38', visto che perde Kluivert per infortunio. Situazione che viene clamorosamente ribaltata in due minuti al 60'. Prima, su un calcio d'angolo, Younes trova lo spazio per tirare e insaccare il pareggio (1-1), poi Schone completa subito la rimonta sfruttando un cross dello stesso Younes (1-2). Qualificazione che così passa clamorosamente in mano ai Lancieri. Non dura molto però il miracolo, visto che i norvegesi trovano il pareggio all'80', il neoentrato Adegbenro trova il colpo di testa giusto per far rimettere un piede ai gironi al Rosenborg (2-2). Doppietta per Adegbenro all'89, 3-2 e qualificazione decisa.

La curva del Rosenborg, autore di una partita spettacolare. Fonte: https://twitter.com/rbkfotball?lang=it

Hajduk Spalato - Everton (1-1; 3-1 tot.)

Formazione Hajduk (4-3-3): Stipica; Juranovic, Nizic, Lopez, Memolla; Barry, Radosevic, Gentsoglu; Erceg, Said, Vlasic.

Formazione Everton (4-2-3-1): Pickford; Cuco Martina, Keane, Williams, Baines; Besic, Schneiderlin; Lookman, Sigurdsson, Calvert-Lewin; Rooney.

Pronostico tutto in favore dell'Everton, soprattutto dopo il 2-0 ottenuto a Liverpool. Cerca di mettere un po' di ansia alla squadra di Koeman l'Hajduk, con Radosevic al 43' che trova il jolly dalla distanza, battendo Pickford (1-0). Il gap tecnico con i Toffees però e tanto e in avvio di ripresa i blu trovano già il pareggio, con un gol sempre dalla distanza del neoacquisto Sigurdsson (1-1). Al 65' l'Hajduk potrebbe riaccendere una piccola fiammella di speranza, ma il rigore di Said viene parato da Pickford. Finisce dunque 1-1.

Braga - FH (3-2; 5-3)

Portoghesi che si giocano il ritorno in Portogallo con relativa trnquillità, forti dell'1-2 ottenuto in Islanda. FH che però non si dà assolutamente per sconfitto ed anzi al 16' rimette le cose in discussione, con Bodvarsson che trova la rete con assist di Gudnason (0-1). Braga che trova al 39' il gol per ristabilire gli equilibri, grazie a Paulinho (1-1). Gli islandesi però sono ossi duri e in avvio di ripresa trovano la rete che stabilisce la parità assoluta nel totale, sempre grazie a Bodvarsson (1-2). Il Braga però vuole a tutti i costi evitare figuracce e all'80' trova il gol del pareggio grazie al solito Paulinho (2-2). Dyego Sousa completa l'opera, mettendo dentro al 93' il 3-2 per i portoghesi.

Stella Rossa - Krasnodar (2-1; 4-4 tot. passa la Stella Rossa per i gol in trasferta)

Il Krasnodar arriva in Serbia con un punteggio di 3-2 che gli dà un vantaggio, ma dà ampi margini alla Stella Rossa per poter credere alla rimonta. Forti anche del supporto del Marakanà di Belgrado, i serbi quindi aggrediscono i russi da subito, trovando il gol che ribalta le sorti del match già al 7' con Radonjic (1-0). Sorti del passaggio del turno che passano in mano ai biancorossi, che al 46' mettono in rete un pallone pesantissimo, con Kanga che trova il raddoppio (2-0). All'82' il Krasnodar però tiene tutta Belgrado con il fiato sospeso, Granqvist infatti insacca il rigore che può rimettere in gioco tutto (2-1). Non basta, finisce 2-1.

Austria Vienna - Osijek (0-1; 2-2 tot. passa l'Austria Vienna per i gol in trasferta)

Servirebbero due reti all'Osijek per ribaltare il risultato di 1-2 maturato in Croazia. La banda di Zekic cerca l'impresa e vi mette un primo mattoncino al 62', con il neoentrato Boban che mette dentro il primo dei due gol necessari (0-1). I croati però non riescono a sfondare nuovamente. Finsce quindi 0-1, Osijek eliminato.