Altro weekend, altro matchday in Premier League. Oltremanica lo spettacolo è garantito e nella giornata di sabato potremo goderci uno spettacolo tutt'altro che irrilevante. Tanti match dai risvolti importanti ai fini della classifica, sia nelle zone alte (in campo prima di tutti l'inseguitrice delle big, ovvero l'Everton, poi l'Arsenal e per ultimo il Manchester City) sia in quelle che riguardano la salvezza, con ognuna delle squadre con una posizione al momento "scomoda" che dovrà andare sul rettangolo di gioco per scontri diretti delicati. Ma andiamo per gradi: una per una, l'analisi di tutte le sfide a cui assisteremo.

Una foto dal match dello scorso anno che terminò 2-2. | trentekno.com

Watford - Everton (ore 13:30)

Il pareggio dell'ultimo turno contro il Manchester United è stato soddisfacente per le Toffees, che hanno riacciuffato la gara all'ultimo secondo ed evitato il sorpasso degli avversari di quell'occasione. La ciurma di Mazzarri, invece, ha recentemente subito il gran momento del WBA e vuole ritornare a correre verso la salvezza.

Mazzarri dovrebbe optare per il 3-4-3. Fra i pali dovrebbe esserci Gomes; davanti a lui Kaboul, Prodl e Britos. Dubbio Janmaat (favorito)-Mariappa sulla destra, dall'altro lato Holebas. Capoue e Behrami in mezzo. In avanti tridente con Amrabat e Okaka a supporto di Deeney.

La risposta di Koeman dovrebbe con il 4-3-3. Stekelenburg in porta. Coleman, Williams, Funes Mori e Baines quasi sicuri del posto in difesa. Sulla linea mediana Cleverley e Gueye, con Barry in cabina di regia. Barkley e Mirallas supportano il centravanti Lukaku nel trio offensivo.

Una foto d'epoca, da uno dei match degli anni passati. | whoateallthepies.tv

Swansea City - Sunderland (ore 16:00)

Momenti opposti nel big-match salvezza: gli Swans vengono dalla terribile goleada subita con il Tottenham (5-0), mentre i Black Cats si sono tolti la soddisfazione della vittoria contro i detentori del titolo nella scorsa giornata, superando per 2-1, in casa, il Leicester.

Bob Bradley riproverà con un 4-2-3-1. Fabianski fra i pali. Naughton e Taylor terzini, in mezzo Van Der Hoorn e Amat. In mediana Cork e Fer. Dietro l'unica punta, un ex Juventus, Fernando Llorente, Routledge e Montero esterni, Sigurdsson trequartista.

Moyes non varia dal suo 4-3-3. La certezza Pickford tra i pali. Jones, Djilobodji, Koné e Van Aanholt a formare il comparto difensivo. Pieenar, Ndong e Denayer a fornire qualità e quantità là in mezzo; in attacco Januzaj ed il ritrovato Anichebe a supporto di Defoe.

In questa foto di un Burnley-Bournemouth di qualche anno fa, Sam Vokes (tutt'oggi alle Clarets) cerca un gol. | google.it

Burnley - Bournemouth (ore 16:00)

La cla-mo-ro-sa vittoria in rimonta sul Liverpool lancia le Cherries verso un altro weekend da sogno, con 3 punti che potrebbero finalmente distaccare i rossoneri dalla zona retrocessione; momento no delle Clarets, che hanno perso contro lo Stoke. La classifica, al momento, sorride comunque.

Dyche è insolito distaccarsi dal 4-4-2 e dal capitano-portiere Heaton. A difenderlo Flanagan e Ward larghi, centrali Mee e Keane. Boyd, Marney, Hendrick ed Arfield il quartetto sulla linea mediana. In attacco, finalmente, dovremmo rivedere la coppia che scoppia Gray-Vokes.

La risposta di Howe col 4-2-3-1 e Boruc in porta. Francis, Aké, Cook e Smith in difesa. Mediani Gosling ed Arter. Wilson unico terminale attacco, supportato sicuramente da Fraser, Wilshere e King che si muoveranno sulla trequarti, vista l'assenza di Stanislas.

Un contrasto durante uno dei confronti di qualche anno fa. | telegraph.co.uk

Hull City - Crystal Palace (ore 16:00)

Altra gara delicata, altri momenti diversi: il 3-0 convincente sul Southampton della scorsa settimana è già un ricordo per i rossoblù, che vanno sul campo delle Tigers, le quali nel monday night sono cadute cadute con il Middlesbrough.

Mike Phelan riparte dal 4-4-1-1, fra i pali Marshall (assente McGregor). Elmohamady, Davies, Dawson e Robertson il quartetto difensivo. Snodgrass e Clucas esterni alti, Livermore e Mason le mezzali. Henriksen in appoggio a Diomande, favorito in attacco.

4-2-3-1 per Pardew, in porta Hennessey. Difesa decimata dagli infortuni: Tomkins terzino, al suo fianco Delaney, Dann e Ward (largo sulla corsia mancina). Le chiavi del centrocampo a McArthur e Ledley. Dietro all'uomo-squadra Benteke, tre alfieri: Zaha, Puncheon e Townsend.

Koscielny esulta dopo aver segnato un gol dopo uno dei confronti precedenti. | telegraph.co.uk

Arsenal - Stoke City (ore 16:00)

Complicato match per i Gunners che dovranno inseguire il Chelsea contro i Potters, sempre ostici. Psicologicamente, momento d'oro per i londinesi: nell'ultimo turno 1-5 al West Ham; dall'altro lato una buona vittoria sul Burnley ha dato una ventata di aria positiva.

Wenger non cambia il 4-2-3-1 da un po' di tempo e non farà eccezione. Cech fra i pali. Gabriel, Mustafi, Koscielny e Monreal i più solidi difensori a disposizione. Coquelin e Xhaka mediani, con invece Walcott, Ozil ed un ritrovato Oxlade-Chamberlain sulla trequarti. Punta l'adattato Sanchez (favorito su Giroud).

Modulo speculare per Hughes. Grant in porta, vista l'indisponibilità di Butland. Johnson e Pieters i terzini, centrali Muniesa e Martins Indi. Adam ed Imbula arretrati a centrocampo, più avanti Shaqiri, Allen ed Arnautovic. Rimane da menzionare il solo Walters, centravanti.

Jamie Vardy e Bacary Sagna fanno uno scatto durante il match dello scorso anno. | manchestereveningnews.co.uk

Leicester City - Manchester City (ore 18:30)

Chiude il programma un match con squadre dalle ambizioni diverse, dalle idee diverse ma dall'ultimo risultato uguale, perlomeno nei confini nazionali: KO con il Sunderland per le Foxes, caduta contro il più intelligente Chelsea per i Citizens nel lunch match della scorsa giornata.

Ranieri ripropone il 4-4-2, Zieler ormai titolare fisso. Simpson, Huth, Morgan e Fuchs in difesa. Anche sulla linea in mezzo troviamo solo giocatori dello scorso anno: Mahrez, King, Amartey ed Albrighton (assente Drinkwater). Ancora panca per Musa: giocano Mahrez e Vardy.

Pep Guardiola, uomo dai 1001 moduli, dovrebbe proporre un 4-1-4-1: fra i pali Bravo. Sagna, Stones, Kolarov (centrale, al solito) e Clichy a formare il comparto difensivo. In mediana il solo Fernando. Esterni Sterling e David Silva, sulla stessa linea De Bruyne e Touré. Aguero sarà squalificato: punta Iheanacho.