Per il quinto turno del girone E di Europa League, domani sera la Roma ospiterà all'Olimpico il Viktoria Plzen. Una vittoria dei giallorossi significherebbe il passaggio del turno da prima della classe. Luciano Spalletti è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre match, andiamo a sentire le sue parole.

Archiviata la sconfitta patita sul campo dell'Atalanta, come ha trovato la squadra?: "L’ho trovata dispiaciuta e amareggiata -ha esordito l'allenatore giallorosso, come si legge su VoceGiallorossa.it- però vorrei tranquillizzare i nostri tifosi. Non c’è nessun caos dopo la sconfitta di Bergamo. La squadra ha fatto vedere di non aver perso questo vizietto, c’è da lavorare in maniera seria e profonda per mettere a posto questa difficoltà. La scorsa settimana si parlava di contratti, ma non è il tempo. Si deve parlare dell’impegno per sistemare alcune cose. Ci sono piccole ricadute che a volte paghiamo a carissimo prezzo, ma dentro la squadra c’è assoluta attenzione per quanto riguarda il futuro della Roma. C’è voglia di far bene".

Ma intanto la Juventus sta provando la fuga: "Noi guardiamo avanti, cerchiamo sempre di migliorare. Come ha detto bene Radja se analizziamo le singole situazioni di Bergamo la loro vittoria non è stata così netta. Ci sono state un paio di situazioni nostre che erano facili da portare a termine, su questo bisogna migliorare. Adesso dobbiamo lavorare e avere la disponibilità delle squadra per migliorare quel limite che abbiamo. Comunque si guarda al massimo" E ancora sulla lotta per il vertice: "Se tu non muovi la persona le palle stanno ferme. In campionato non si prova più a far cosa? Si lascia da parte la Coppa Uefa? È chiaro che io chiedo il massimo, al momento è la Juventus. Loro vincono col minimo sforzo, portando via il massimo. Dimostrano una grande forza. Noi se avessimo sfruttato le occasioni create avremmo sicuramente portato a casa un risultato diverso. Adesso cerchiamo di impegnarci nella partita di domani e in quelle successive. Devo far giocare dei giocatori ai quali ho dato meno spazio. Se mettete un carico dopo una sconfitta fa solo del male".

La Roma è a un passo dalla qualificazione per il prossimo turno di Europa League. Questa Europa è diventata un obiettivo primario?: "Sono tutti importanti gli obiettivi -ha sottolineato Spalletti- sono tutte importanti le partite. I successi vengono determinati da una serie di vittorie e prestazioni dentro molte partite. Questa è una partita che dobbiamo assolutamente vincere e tentare di vincere. Ma anche quella di domenica. Abbiamo perso 3 punti importanti in classifica verso le nostre avversarie, non solo una squadra ma tutte le altre che siamo insieme a noi. Ma finisce lì. Ci dispiace, lavoriamo in profondità sugli errori commessi. Vogliamo risalire, il tempo è lì davanti. Si lavora in maniera serena per riuscire ad avere il meglio". Due parole sul Viktoria Plzen, avversario di domani sera: "Una squadra come la nostra deve ambire alla qualificazione nella partita di domani sera. Domani sarà una partita in cui dovremo sudare, hanno cambiato a livello tattico e hanno messo una prima punta molto fisica e vanno a sostegno del rimbalzo che lui crea. E’ una squadra che sta bene. Spero che credano alle parole che ci siamo detti, la partita non ci viene messa a disposizione se non siamo noi che non l’andiamo a prendere". 

Spalletti chiude le polemiche sulla sostituzione di Nainggolan di domenica pomeriggio: "Sono cose banali. Se quello a bordocampo racconta delle bugie, si sa che le bugie hanno hanno le gambe corte. Noi vogliamo passare sopra a questo risultato è lavoreremo anche se ci capiterà di nuovo. È una bugia anche quello che è stato detto dopo la riunione a Trigoria. Parliamone sabato di queste cose. Se Cherubini ha detto quelle cose domenica sono sbagliate. Io sono sicuro che Manolas e Nainggolan non hanno detto quelle cose.Ma non è il tempo di parlarne. Le brutte figure voi ce le fate fare anche a livello internazionale. Iniziamo a fare nomi e cognomi: Cherubini (Gianluca, giornalista di Sportmediaset, ndr), ha detto una cosa sbagliata. Voi dovreste parlare dei giocatori che vanno bene e non si lamentano. Fazio ad esempio merita un articolo".

In chiusura, chi giocherà domani?: "Vermaelen è tornato in gruppo e siamo felici. Florenzi e Rui proseguono nel recupero. Totti ha un risentimento all’anca destra, oggi farà dei carichi e valuteremo se può essere convocato"