Ilkay Gundogan si è preso il Manchester City. Dopo aver vissuto un periodo difficile a causa dell'ennesimo problema fisico, il centrocampista tedesco sta dimostrando tutto il proprio valore. I citizens si sono accaparrati le prestazioni di Gundogan versando al Borussia Dortmund una cifra di 23 milioni di euro fissi più 3 legati a bonus vari. Sotto gli occhi di tutti, la doppietta di settimana scorsa contro il Barcellona: decisiva ai fini del 3-1 finale.

Fortemente voluto da Guardiola, adesso il club punta in alto grazie alla direzione del maestro catalano: "Ora c'è bisogno del meglio qui", ha asserito Gundogan.  "Le aspettative hanno subito un brusco innalzamento a causa dei trasferimenti e, soprattutto, grazie a Pep che è la personificazione del successo".

L'esultanza di Gundogan contro il Bournemouth | Foto: Manchester City FC/ PAI

Cambiare stile di vita, ambiente e Paese non è affatto semplice. Stabilitosi a Manchester, Gundogan sente il peso delle ambizioni soltanto dall'impatto visivo che trasmette l'Etihad Stadium, imcomparabile con la Bundesliga. "Quando vengo al centro di allenamento con l'auto, è già incredibilmente impressionante. Nemmeno il Bayern Monaco può essere paragonato con questo, è proprio un campionato diverso", ha detto nell'intervista a Kicker.

"Si nota immediatamente come sia in un club di livello mondiale che vuole grandi cose e vuole raggiungere obiettivi importanti nei prossimi anni". Decisamente differente dal recente passato al Westfalenstadion, come dichiara Ilkay: "La pressione e la responsabilità sui singoli giocatori è profonda. E' qualcosa di assolutamente diverso da quel che c'era a Dortmund".

Chiosa finale sul rinnovo di Joachim Löw e la nazionale: "E' un gesto importante. Penso abbia fatto davvero grandi cosi nel passato e ci sono i presupposti per raggiungere altri grandiosi traguardi nel futuro..."