Nessun problema per l'Arsenal, che conquista i tre punti e inizia ad avvicinarsi alle posizioni di rilievo della classifica. Watford mai completamente in partita e l'1-3 finale lo dimostra.

Mazzarri schiera i suoi così: Gomes, Prodl, Kabasele, Kaboul, Capoue, Guedioura, Behrami, Holebas, Amrabat, Deeney, Ighalo.

Wenger opta invece per una formazione senza centroavanti: Cech, Koscielny, Holding, Nacho Monreal, Hector Bellerin, Ozil, Xhaxa, Cazorla, Sanchez, Oxlade-Chamberlain, Walcott.

Il primo tempo è dominio dei Gunners. Subito infatti l'Arsenal può passare in vantaggio: al 9' Amrebat tocca con il braccio in area, nel tentativo di deviare un cross avversario. Rigore realizzato da Cazorla con un tiro potente e centrale (0-1). Continuano a premere gli uomini di Wenger, al 24' Walcott arriva alla conclusione, ma Gomes dice no, mandando la palla in angolo. Solo ora c'è la reazione del Watford, che prova a prendere campo. Prima un cross di Amrabat viene quasi deviato in rete da un difensore dell'Arsenal, che costringe Cech alla grande parata, poi Deeney per poco non riesce a deviare verso la porta un suggerimento di Holebas, mandando la palla fuori non di molto. Hornets che provano a rendersi pericolosi soprattutto sulle fasce, cercando di sfruttare i cross. Al 34' Kabasele riesce a colpire di testa un calcio d'angolo battuto da Capoue, ma la palla finisce alla sinistra di Cech. Finisce però qui il forcing giallonero. Infatti al 36' Sanchez costringe Gomes alla parata, preludio del gol che arriva al 40': Oxlade-Chamberlain fugge sulla destra e mette in mezzo, difesa del Watford che sembra sorpresa, così Sanchez ne approfitta per allargarsi e battere il portiere ex Tottenham con un pallonetto al volo. 2-0 e partita in ghiaccio, che viene blindata al 46', quando Ozil, solo in area, insacca di testa in tuffo il cross di Alexis Sanchez (0-3).

Nel secondo tempo Mazzarri prova a cambiare le cose, inserendo il neoacquisto Pereyra. Arsenal che non ha bisogno di prendere ulteriormente il largo e quindi inizia ad amministrare. Le offensive degli uomini di Mazzarri non risultano troppo efficaci, con la pericolosità che inizia ad arrivare solo al 52', con Capoue che va solo vicino al gol, Cech infatti riesce a mettere in angolo il suo tiro. Al 57' il Watfird accorcia le distanze: Pereyra riesce a sfruttare un batti e ribatti in area, con un tiro che centra l'angolino alla destra di Cech (1-3). Bisogna aspettare il 69' però prima che gli Hornets tornino a farsi vivi con le conclusioni di Holebas e Ighalo, che vengono entrambe parate da Cech. Solo con l'ingresso di Success poi torneranno ad esserci pericoli, con i Gunners che gestiscono e non riunciano a quale sortita con Walcott e Oxlade-Chamberlain. Success, Ighalo e Behrami in rapida successione vanno vicini al gol che riaprirebbe i giochi, ma Cech non si lascia battere. All'88' l'ultimo sussulto, con Sanchez che manca l'appuntamento con l'1-4. Arsenal dunque in scioltezza, Watford che vive ancora troppo di fiammate.