Primo tempo lento, secondo tempo emozionante: pari e patta come all'andata fra Chelsea e Manchester United a Stamford Bridge. Il risultato serve a pochi, anzi, a nessuno: sotto tutto il racconto del match.

Il Chelsea ospita il Manchester United in una sfida fra squadre che non hanno assolutamente niente da perdere: l'operazione rimonta di entrambe è ovviamente ad un punto diverso ma perdere significa toccare il fondo per l'ennesima volta in stagioni di entrambe le squadre abbastanza altalenanti. Le formazioni: padroni di casa che schierano Courtois; linea difensiva a 4 Ivanovic, Zouma, Terry e Azpilicueta; mediana con Mikel e Matic; troviamo Willian, Fabregas e Oscar dietro a Costa; il modulo è un 4-2-3-1. Schieramento speculare per i Devils: De Gea fra i pali; Darmian, Smalling, Blind e Borthwick-Jackson in difesa; Fellaini e Carrick (ritrovato dal 1') a centrocampo con Lingard, Mata e Martial ad agire subito dietro a Rooney. La partita inizia e pronti-via ha una chance con Borthwick-Jackson: para Courtois dopo appena 8 minuti. Passano 10 minuti ed al tiro ci va Martial: pallone tolto dall'incrocio da Courtois dopo il tentativo dal limite. L'altra grande chance capita al Chelsea: Costa riceve un pallone in area ma lo mette sul fondo con poca precisione e tanta potenza.

Nient'altro nella prima frazione: il secondo tempo si apre con un'azione corale stellare dello United che si conclude con l'idea di Rooney che però viene fermato ancora dal solito Courtois. Passano altri 3 minuti ed è sempre il belga protagonista: parata sempre eccezionale, gran riflesso su Lingard stavolta. Al 59' esce Zouma per infortunio, entra Cahill e la difesa ne risente: passano due minuti e stavolta Lingard sull'assist di Rooney trasforma lo 0-1. I Blues hanno una botta di reni: Ivanovic sugli sviluppi di un corner tira sotto al sette ma stavolta è De Gea a superarsi mostrando per l'ennesima volta tutte le sue doti. Fabregas dopo 4 minuti riceve il tocco del neo-entrato Hazard e prova un tocco superbo ma De Gea è ancora una volta straordinario e si salva in corner. Dopo questa chance la partita inizia a spegnersi e diventa spezzettata: fra falli e sostituzioni il calcio giocato si riduce di parecchio. Però è Diego Costa a trovarsi il pallone addosso da due passi al 92' a firmare il pareggio. E finisce 1-1 a Stamford Bridge.