Arsenal- Manchester City 2-2: La bellezza incompiuta delle due squadre

La sfida dell’Emirates Stadium potrebbe riassumente perfettamente la sintesi del calcio inglese: ritmi alti, ribaltamenti di fronti, occasioni da gol a grappoli, tre pali, errori e rimpianti da ambo le parti. Il tutto davanti ad uno stadio tutto esaurito. Ma quando entrambi gli allenatori possono recriminare sul risultato finale vuol dire solo una cosa: tutte e due le squadre sono state vicine al successo ma non l’hanno ottenuto. La bellezza calcistica è spesso imperfetta e così Arsenal e City si ritrovano con un solo punto in mano. Oltre a lamentarsi, Wenger e Pellegrini avranno quindi diverse cose su cui lavorare. Ma in fondo è meglio così. Vuoi mettere un “perfetto” ma noioso 0-0 che un 2-2 ricco di errori ma anche emozioni?

Chelsea - Swansea 4-2: Diego Costa il nuovo re di Stamford Bridge

Con sette gol nelle prime quattro partite, Diego Costa è già entrato nella storia della Premier League. L’attaccante spagnolo ha segnato in questo inizio di stagione più di quanto era riuscito a fare il suo predecessore Fernando Torres (5 reti) nell’intera annata passata con l’attuale centravanti del Milan che aveva dovuto aspettare 43 gare con i Blues per arrivare alla stessa cifra di reti segnate da Diego Costa finora. Il numero 19 del Chelsea, brasiliano di nascita ma spagnolo di passaporto, ha inoltre eguagliato il record di Micky Quinn (stagione 92-93 con la maglia del Coventry), l’unico altro debuttante in Premier League ad aver marcato in tutte e quattro le gare d’esordio. Ma se Diego Costa continuerà su questi ritmi, ci saranno ben altri record che verranno infranti. Ed intanto Roman Abramovic torna a sorridere in tribuna. Tutto gira per il verso giusto a Stamford Bridge…

Crystal Palace- Burnley 0-0: Un occasione gettata al vento da entrambi

Quando ti giochi la salvezza, gli scontri diretti assumono vitale importanza. Sono gare che valgono “sei punti” e vincerli significa non solo scalare la classifica ma togliere ossigeno ai rivali. Un pareggio spesso è visto come una via di mezzo, quasi un compromesso fra il bicchiere mezzo pieno e quello mezzo vuoto, ma che quasi sempre scontenta entrambi. Se il Crystal Palace potrà recriminare di aver mancato occasioni clamorose , il Burnely ha dalla sua il rigore parato da Speroni ad Arfield . Con il pareggio, entrambe le squadre si sono mosse in classifica, ma allo stesso tempo restando all’ultimo posto…

Southampton - Newcastle 4-0: Pellè tiene alto il “Made in Italy”

Nel sabato in cui Balotelli ha deluso davanti ai suoi nuovi tifosi, c’è un altro italiano che si è fatto valere nel campionato inglese. Graziano Pellè ha firmato i primi due gol del 4-0 finale con cui il Southampton ha distrutto il Newcastle, apparso sempre più in disgrazia. L’ex attaccante di Parma, Samp, Lecce e Cesena non ha lasciato un gran ricordo in Italia, ma all’estero il suo nome è sempre stato sinonimo di goal a raffica, come i 50 realizzati in due stagioni col Feyenoord. La Premier League è un serio banco di prova ma Pellè, dopo un inizio stentato, sta incanalandosi nel giusto binario.

Stoke City - Leicester 0-1: Ulloa è l’uomo giusto per puntare alla salvezza

Quando una squadra si deve salvare, spesso e volentieri non basta giocare bene o sapersi difendere, ma occorre avere quell’attaccante in grado di buttarla dentro nei momenti decisivi. A 28 anni, l’argentino Leonardo Ulloa ha alle spalle una sola stagione in un campionato di primissimo livello (stagione 2010-11 con l’Almeria nella Liga, 7 reti in totale) ciò nonostante possiede quel fiuto del gol e quella presenza in area di rigore che farebbero felici molte squadre di Premier. Arrivato in estate dal Brighton, Ulloa ha segnato tre pesantissime reti fin qui. Reti che hanno già fruttato cinque punti al Leicester.

Sunderland – Tottenham 2-2 : Dembele una piacevole (ri)scoperta

Pochettino avrà certamente di che rammaricarsi dopo aver gettato al vento una vittoria più che meritata, grazie al rocambolesco autogol di Kane. Tuttavia, si è visto un buonissimo Tottenham ed il ritorno di Dembele titolare dal primo minuto fa ben sperare per il futuro. Il centrocampo degli Spurs infatti era stato nettamente dominato da quello del Liverpool durante la gara precedente (terminata 3-0 per i Reds) ed il ritorno dal primo minuto del mediano francese ha certamente migliorato il reparto. Contro il Sunderland, Dembele ha corso molto, recuperato palloni ed offerto quella sostanza e quel pizzico d’esperienza che il giovane Bentaleb ancora non garantisce.

West Brom- Everton 0-2: Martinez brinda alla prima vittoria stagionale

Dopo dieci reti subite in avvio di campionato, seri dubbi erano emersi sulla qualità della difesa dell’Everton. Contro il WBA, la retroguardia dei Toffees è finalmente riuscita a chiudere le sortite avversarie, ed il resto l’hanno fatto Lukaku prima e Mirallas poi, regalando la prima vittoria stagionale a Roberto Martinez. Ad essere esatti è anche il primo successo in assoluto da Luglio in poi, visto che nemmeno nelle amichevoli estive l’Everton era riuscito a vincere. Con i tre punti conquistati all’Hawthrons, i Toffees sono di nuovo in corsa per un piazzamento in campionato e giovedì inizieranno l’avventura europea, sfidando il Wolfsburg in Europa League.

Liverpool- Aston Villa 0-1: La difesa a tenuta stagna dei Villans

Gli scettici sostenevano che l’ottima partenza dell’Aston Villa era stata agevolata da un calendario abbastanza accessibile, ed il filotto di gare in successione (Liverpool, Arsenal, Chelsea, Manchester City ed Everton) che aspettava gli uomini di Paul Lambert sarebbe stato il primo crocevia verso un ritorno ai bassifondi della classifica. Ne riparleremo fra un mese, ma il primo scoglio è stato ampiamente superato. Ad Anfield, i Villans hanno imbrigliato il Liverpool grazie ad un piano tattico eccellente ed una difesa di ferro. L’assenza di Vlaar, rimpiazzato egregiamente da Baker, non ha pesato e Hutton e Senderos non saranno calcisticamente belli a vedere ma sono tosti e rocciosi. Balotelli, deludente nella sua prima davanti al nuovo pubblico, se ne è accorto.

Manchester United - QPR 4-0: Falcao dovrà sudarsi il posto

C’era curiosità nel capire come Louis Van Gaal avrebbe ridisegnato il nuovo Manchester United dopo i numerosi arrivi. Gli addetti ai lavori si erano sbizzarriti con moduli e numeri che nemmeno il miglior scienziato del mondo sarebbe riuscito a decifrare. In realtà è stato il QPR ha fornire la soluzione al rebus: i londinesi hanno rappresentato un avversario di cartapesta che è crollato dopo pochi minuti. Tutti i tenori in campo hanno brillato ed è stato l’inesauribile ed incontenibile Di Maria ad aprire le danze. A segno anche Herrera, Rooney e Mata. Nella ripresa poi si è visto pure Falcao. Il colombiano ha effettuato una sgambata nel tentativo di riprendere la forma, andando vicino al gol in un paio d’occasioni. Tuttavia, con la fitta concorrenza all’interno della squadra, “El Tigre” non è un automatico titolare: Rooney, Van Persie e Mata non si faranno scalzare facilmente dal nuovo arrivato. Per convincere Van Gaal, a Falcao non rimane altro che fare una cosa. Segnare. E tanto.

Hull City - West Ham 2-2 : Il Monday Night non ha annoiato

Sulla carta, c’era il forte rischio che la gara fra Hull City e West Ham fosse quella da sonno anticipato e da classica dormita sulla poltrona dopo un emozionante weekend calcistico. Invece ne è uscita una partita piacevole con quattro reti e tante occasioni, l’ultima delle quali – Edner Valencia che centra la traversa al 94° - ha fatto gridare al goal Sam Allardyce. Buona la prova dell’ecuadoregno del West Ham, così come quella dell’ex Palermo Abel Hernandez che ha bagnato col gol il proprio debutto con la casacca dell’Hull.

Top-11 della quarta giornata