Nel Saturday Night NBA sono gli Orlando Magic a uscire vittoriosi dalla sfida contro i Grizzlies, valida per gli ultimi posti in classifica. I padroni di casa portano tutti i giocatori del quintetto in doppia cifra, con Vucevic e Fournier a comandare a 19 punti ciascuno. Dall'altra parte è McLemore il top scorer con 20 punti mentre Martin realizza una doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi. Nell'altro match che tratteremo, Detroit perde la contesa che potrebbe negargli definitivamente l'accesso ai playoff; gli Heat di Olynyk e Richardson sono troppo forti e si tengono stretto l'ottavo posto. Ottima prestazione di Griffin che chiude con 31 punti a referto mentre Drummond piazza la doppia doppia da 22+18 rimbalzi.

Orlando Magic - Memphis Grizzlies 107-100

Il ritmo della partita non è certo emozionante e Vucevic prova ad approfittarne sotto canestro, riuscendo a garantire soltanto quattro punti di vantaggio per i suoi al termine del primo quarto. La risposta di Memphis arriva con i canestri di McLemore che concedono persino una possibilità di fuga, rigettata subito da Aaron Gordon e compagni. L'equilibrio non viene quindi spezzato e si va alla pausa lunga sul punteggio di perfetta parità. I Grizzlies dimostrano personalità e grazie ad un ottimo Martin rimangono quasi sempre avanti nel terzo quarto, anche se non riescono ad effettuare un parziale decisivo. Nell'ultima frazione di gioco gli ospiti conducono anche per sei lunghezze a pochi minuti dal termine, ma Orlando non molla. Fournier è l'uomo della serata: oltre a completare la rimonta, segna la tripla del +3 a 20 secondi dalla sirena e successivamente chiude il match dalla lunetta.

Miami Heat - Detroit Pistons 105-96

Il primo quarto è piuttosto equilibrato nonostante siano i Pistons a prendere presto il comando grazie alla coppia Griffin-Drummond, che sembra un rebus irrisolvibile per la difesa avversaria. Ad ogni modo gli Heat contengono i danni e ripartono forte nel secondo periodo e effettuano il primo parziale del match: prima è Olynyk a trovare spesso la via del canestro, poi Spoelstra si affida al talento di Dragic per chiudere il primo tempo sul +13 in favore di Miami. Stan Van Gundy striglia i suoi negli spogliatoi e riesce a farli reagire, soprattutto grazie ad un Griffin superbo. Lo svantaggio viene quasi completamente azzerato, a causa delle tantissime palle perse dei padroni di casa, che hanno rischiato di subire un parziale più netto. Nell'ultimo quarto sale in cattedra Josh Richardson e Miami prova a chiudere il match anzitempo, riuscendoci ancora una volta grazie ad un paio di canestri fondamentali di Olynyk.