CLEVELAND CAVALIERS - PORTLAND TRAIL BLAZERS 127-110

L'uomo copertina non poteva non essere Isaiah Thomas che dopo sette mesi ritorna a calcare un parquet NBA. Lo fa nel migliore dei modi, restando in campo 18' e relizzando 17 punti, con tre triple e distribuendo anche tre assist. IT è quindi decisivo nella rimonta dei suoi Cavs; infatti, i padroni di casa una volta sprofondati sul -10, si aggrappano al solito LeBron James (24 punti, 8 asist e 6 rimbalzi) per risalire la corrente, ma questa volta anche ad IT che per nulla arruginito dal lungo stop delizia subito la platea della 'Q Arena' con alcuni pezzi di bravura: penetrazioni al ferro, triple ed eleganti jumper dalla media. Non l’unica point guard a tornare sul parquet dopo qualche partita d'assenza, visto che anche Damian Lillard era rimasto a guardare i compagni nelle ultime cinque partite dei Blazers. Il numero 0 è il migliore della franchigia dell'Oregon, i suoi 25 punti con 6 triple e 6 assist permettono agli ospiti di essere in vantaggio dopo 20' di gioco, prima di subire la reazione dei vice-campioni NBA. A fare la differenza in favore dei Cavs è anche la panchina, che batte di gran lunga quella degli avversari grazie ai 15 di Wade, i 10 di Green ed i 9 di Korver. Lo strappo decisivo infatti lo opera proprio la second unit, con un 12-0 di parziale che conduce gli uomini di Lue sul +9, vantaggio che poi lieviterà sino al +17 finale.

Cleveland Cavaliers - James 24, Love 19, Crowder, Thomas 17; rimbalzi: Thompson 8; assist: James 8.

Portland Trail Blazers - Lillard 25, Nurkic 23, McCollum 19; rimbalzi: Aminu 9; assist: Lillard 6

PHOENIX SUNS - ATLANTA HAWKS 104-103

Gli Hawks gettano alle ortiche una gara che sembrava vinta, suicidandosi letteralmente negli ultimi 3' minuti di gioco. Ad un primo quarto e mezzo d'equilibrio, fanno seguito minuti nei quali gli ospiti conducono le ostilità con relativa tranquillità. Schroder e Prince imperversano, mentre Belinelli, con una serie di jumper dal palleggio manda in bambola la distratta difesa di Phoenix (saranno 16 per Marco, con un positivo 7/11 al tiro). Atlanta è in controllo, Bazemore ed Ilyasova tengono alto il ritmo nel terzo quarto, ma il black out degli ospiti arriva nel momento cruciale della partita. Phoenix quindi si gioca il tutto per tutto e sale in cattedra Devin Booker, il quale va a canestro in penetrazione prima, seguito da una lotteria di liberi in cui Atlanta ha trovato di rado il fondo della retina e concluso con le triple di Chriss e ancora del numero 1. Schroder commette una sciocchezza in attacco perdendo palla, e ancora Booker risponde con 3 tiri liberi e fa operare il sorpasso ai suoi, per la prima volta dopo quasi 24' di gioco. La giocata della serata è però di Chriss che va a stoppare il tentativo di alley-oop tra Schroder e Prince nei secondi finali, consegnando il successo ai Suns.

Phoenix Suns - Booker 34, Warren 31, Chriss 17; rimbalzi: Chriss 11; assist: Booker 7.

Atlanta Hawks - Ilyasova 21, Schroder 20, Bazemore 20; rimbalzi: Ilyasova 9; assist: Schroder 5.