Altro colpo di scena nella vita professionale di Derrick Rose. Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di Espn, l'attuale giocatore dei Cleveland Cavaliers, ha deciso di prendersi una pausa dalla pallacanestro, avvisando l'attuale franchigia di aver bisogno di tempo per riflettere sul suo futuro. Possibile dunque la prospettiva del ritiro per il nativo di Chicago, quest'anno in campo con la maglia dei vicecampioni NBA dei Cavs di LeBron James. 

Rose sarebbe stanco dei continui infortuni cui continua a essere vittima. Dopo i gravi problemi alle ginocchia occorsogli dal 2012 in poi, il ventottenne playmaker di Cleveland, è attualmente ai box per recuperare da una distorsione alla caviglia, che gli ha fatto saltare ben undici delle diciotto gare di regular season fin qui disputate. Anche lo scorso anno Rose fu protagonista di una situazione simile, abbandonando New York e i Knicks senza preavviso, nel giorno di una partita: stavolta, assicurano da Cleveland, il preavviso c'è stato, e la franchigia è a conoscenza della necessità di Rose di pensare al suo futuro. Anche dopo la vittoria sul filo di lana contro gli Charlotte Hornets, l'attenzione mediatica è tutta sull'ex MVP della regular season NBA. "Non ho fretta - dice coach Tyronn Lue - vogliamo che si prenda il suo tempo. E' una questione personale. La squadra, gli allenatori, la franchigia, sono tutti con lui. Gli auguro ogni bene, e spero di riaverlo qui tra noi. E' ancora un giocatore con tanto talento, come dimostrato nella gara di Washington a inizio stagione, ma anche durante lo scorso anno. Quindi, si prenda il tempo che gli serve: noi speriamo che torni". Più diretto Dwyane Wade: "Ci sono già stati giocatori in questa situazione prima di lui. Soprattutto quando hai un certo tipo di aspettative da giocatore, sei abituato a giocare a un certo livello e in un certo modo, e ogni volta che ti senti bene e pensi di essere tornato c'è poi sempre qualcosa che non va, un nuovo infortunio o altro. Tutto ciò ti porta via parte dell'amore per il gioco, che invece il motivo per cui si scende in campo. Comincia a diventare non più una questione di pallacanestro o di soldi, ma di come ti senti e della tua salute. E diventa dura. Molte persone non riescono a rendersene conto".

Queste invece le parole di LeBron James: "Qualsiasi cosa decida di fare - dice il Prescelto a Dave McMenamin di Espn - noi vogliamo solo il meglio per lui. Alla fine, non si può sostituire nulla con la felicità. Tutti noi sappiamo cosa abbia dovuto passare per superare gli infortuni che gli sono capitati nella sua intera carriera. Spero che non sia questa la fine, ma se lo fosse sarei comunque contento di aver avuto l'opportunità di trascorrere un paio di mesi con lui, e di avere visto la grande point guard che un tempo è stato. In questo momento non ci interessa se tornerà o meno, vogliamo che sia felice come uomo, come individuo, come padre, a prescindere da quale decisione prenderà. Non so cosa succederà, non lo sa nessuno. E' impossibile, spetta a lui. Chiunque può sedersi all'esterno e mettersi a criticare, ma finchè non ci si imbatte in quelle avversità, è impossibile capire. Quindi io posso comprenderlo da atleta professionista, ma non potrò mai capire realmente cosa ha passato e cosa sta passando. E' la sua vita, io sono stato con lui solo per due mesi, non potrò mai capire: l'unica cosa di cui mi rendo conto è che voglio che sia felice". Se neanche LeBron James è in grado di prevedere cosa succederà, è però evidente che Rose è stanco della situazione ormai creatasi con gli infortuni in successione. Ha perso la voglia di giocare, e probabilmente nemmeno la sfida di provare a vincere un titolo con una squadra come i Cavs è bastata a fargli trovare nuovi stimoli. A breve l'ultimo capitolo della carriera di questo fenomenale playmaker da Chicago, capitolo di una storia che, comunque la si guardi, rimarrà per sempre estremamente triste per tutti gli appassionati di pallacanestro.