I San Antonio Spurs rischiano seriamente, ma alla fine portano a casa la vittoria consecutiva in casa numero 28 contro i Los Angeles Lakers di un grande Kobe Bryant. Il duello tra le cenerentole della Eastern Conference lo portano a casa i Philadelphia 76ers, che superano i Brooklyn Nets di Andrea Bargnani.

SAN ANTONIO SPURS-LOS ANGELES LAKERS 108-102

L'accoglienza da brividi per il suo ultimo passaggio all'AT&T Center non spaventa nè emoziona Kobe Bryant, il quale sente l'aria dell'All Star Game e confeziona un'altra prestazione d'autore. A fine partita, saranno 25 i punti del Black Mamba, ma non basteranno ai suoi Los Angeles Lakers per effettuare il blitz contro i San Antonio Spurs, i quali ottengono la vittoria consecutiva numero 28 tra le mura amiche dall'inizio della stagione, che diventano 37 considerando anche la scorsa stagione. I texani, che sono scesi in campo senza Duncan e Ginobili, hanno giocato quasi sotto ritmo tanto da doversi giocare una partita punto a punto per la quasi totalità dell'incontro. I Lakers, infatti, recuperano dopo un inizio complicato da doppia cifra di svantaggio e tirano fuori l'orgoglio, ma nel finale Parker e Aldridge indirizzano la partita verso gli Spurs. E dopo la sirena, sono soprattutto abbracci e strette di mano tra Kobe e i suoi avversari della notte.

San Antonio Spurs - Punti: Aldridge 26, Leonard 20, Parker 14. Rimbalzi: Leonard 13, Aldridge 9, West 8. Assist: West 5, Parker e Mills 4.

Los Angeles Lakers - Punti: Bryant 25, Clarkson 21, Randle 15. Rimbalzi: Randle 17, Black 8. Assist: Bryant, Randle, Clarkson e Williams 4.

PHILADELPHIA 76ERS-BROOKLYN NETS 103-98

La sfida tra le due peggiori formazioni della Eastern Conference - record stagionali alla mano - la porta a casa i Philadelphia 76ers, che confermano il fattore campo e superano i Brooklyn Nets. La formazione di casa riesce a far sentire il proprio maggior atletismo fin dal primi minuti, anche se la gara resta in grande equilibrio, tanto che le situazioni di parità o di cambio continuo della squadra in vantaggio sono frequenti fino agli ultimi possessi. Brooklyn si presenta agli ultimi due minuti con un solido vantaggio, ma i canestri di Noel e Covington ribaltano la situazione facendo esplodere il pubblico della Wells Fargo Arena. I Nets mostrano ancora una volta grande confusione e poco sangue freddo nelle fasi decisive delle partite, e non approfittano di una ottima prestazione di Thaddeus Young (22 punti e 10 rimbalzi), mentre delude Joe Johnson. Dall'altra parte, il già citato Noel e soprattutto Okafor dominano sotto canestro e McConnell fa il resto, con 17 punti e 6 assist.

Philadelphia 76ers - Punti: Okafor 22, Noel 18, McConnell 17. Rimbalzi: Okafor 17, Covington 8, Grant 7. Assist: McConnell 6.

Brooklyn Nets - Punti: Young 22, Lopez 17, Brown 15. Rimbalzi: Young 10, Lopez e Robinson 5. Assist: Sloan 4.