Dopo aver sprecato vantaggi più che cospicui durante il back-to-back fuori casa, i Sacramento Kings si consolano con una vittoria sui campioni NBA uscenti San Antonio Spurs. Demarcus Cousins guida i suoi con una prestazione da 25 punti e 10 rimbalzi in pochi minuti di utilizzo. I Kings, che si sono fatti rimontare 24 e 26 punti nelle 2 precedenti uscite, interrompono la serie di 9 sconfitte consecutive in altrettante partite contro San Antonio.

Ad essere onesti, eravamo un tantino giù per le ultime partite,soprattutto per l’ultima contro Memphis (111-110). Oggi però abbiamo ottenuto un grandissimo risultato,” dice Darren Collison, che ha segnato 19 punti. “Stiamo maturando come squadra e pensiamo solo al presente non ci guardiamo indietro”.

Rudy Gay aggiunge 18 punti mentre Omri Casspi apporta il suo contributo dalla panchina con 9 punti. Cousins ha dovuto passare l’intero secondo quarto in panchina per problemi di falli e ha lasciato il campo durante il terzo quarto per un taglio sotto l’occhio sinistro, il suo utilizzo totale della gara è stato di meno di 27 minuti.

Per San Antonio, Manu Ginobili mette 21 punti, Kawhi Leonard e Danny Green 16 e Tim Duncan finisce con 15 punti e 8 rimbalzi. “Eravamo decisamente sottotono e un paio di ragazzi hanno accusato molta stanchezza, d’altronde siamo alla fine della serie di trasferte, abbiamo avuto la chance di vincere questa partita ma non l’abbiamo colta” commenta a fine gara coach Popovich. Gli Spurs ottengono il loro primo vantaggio della partita verso la fine dell’ultimo quarto andando sul +1, ma 2 liberi di Gay un layup di Collison e altri due liberi tirati da Cousins portano avanti i Kings 93-88 a 21 secondi dalla fine. La tripla di Ginobili accorcia le distanze sul 93-91, ma Collison segna uno dei due liberi guadagnati, ancora Ginobili lancia un’ultima preghiera per il pareggio che però non viene accolta.

Prossimi impegni:San Antonio (5-4) ospiterà Philadelphia domani notte mentre i Kings (6-4) riceveranno i New Orleans Pelicans nella notte di martedì.