Stava per riuscire nell'impresa Maciej Bodnar, ma anche sul traguardo di Pau a vincere è un sempre più imbattibile Marcel Kittel. Alle sue spalle Dylan Groenewegen, già secondo ieri, ed Edvald Boasson Hagen.

Superata la metà del pecorso, la Grand Boucle offre un'altra occasione per le ruote veloci nei 203 Km che portano da Eymet a Pau. Nonostante una seconda parte non del tutto pianeggiante per lunghi tratti, l'arrivo in volata pare inevitabile.

Come nella giornata di ieri la fuga è composta da pochi elementi, tre per la precisione, Marco Marcato (UAE),  Maciej Bodnar (Bora) e Frederik Backaert (Wanty); il loro distacco dal gruppo resterà sempre inferiore ai 5'. 

Durante il passaggio presso una zona rifornimenti una brutta caduta coinvolge diversi corridori, tra cui John Degenkolb, secondo ieri e nel roster dei favoriti per oggi, e Jakob Fuglsang, quinto nella generale. A pagarne più di tutti le conseguenze è però un compagno del danese, vale a dire uno sfortunato Dario Cataldo, portato via in ambulanza e costretto al ritiro.

Un altro incidente, con minori conseguenze, coinvolge invece Sonny ColbrelliRomain Bardet, Michael MatthewsArtur Vichot all'altezza del traguardo dell'unico Gpm di giornata.

Cataldo a terra dopo la caduta | Fonte: Twitter.com/LeTour
Cataldo a terra dopo la caduta | Fonte: Twitter.com/LeTour

Già dai -50 dietro si alza il ritmo e negli ultimi trenta Bodnar rimane da solo sfruttando anche le sue abilità da cronoman per complicare il rientro agli inseguitori, mentre una nuova caduta vede come protagonisti un sempre più in difficoltà Alberto Contador e il suo gregario Michael Gogl: il Pistolero riesce però a recuperare.

Il polacco intanto, nonostante la lunga fuga, si rivela un osso duro e il forcing del gruppo non riesce a scalfire il suo vantaggio per lunghi tratti, il suo sogno però è destinato ad infrangersi, anche se solo a 200 metri dal traguardo, con i treni per la volata già lanciati. Lo sprint è dunque già partito e il più veloce è ancora una volta Marcel Kittel che sfrutta l'ottimo lavoro dei suoi (Sabatini ancora una volta encomiabile) per dominare un'altra volata in questo Tour de France, salendo così a quota cinque succesi in questa edizione. Completano il podio Groenewegen e Boasson Hagen, mentre in classifica generale rimane tutto invariato. 

Ordine d'arrivo 11a tappa Tour de France

1. Marcel Kittel (Quick-Step Floors)
2. Dylan Groenewegen (Lotto Jumbo NL)
3. Edvald Boasson Hagen (Dimension Data)
4. Michael Matthews (Sunweb)
5. Daniel Mclay (Fortuneo)

Classifica generale 

1. Chris Froome (Sky)
2. Fabio Aru (Astana) + 18''
3. Romain Bardet (AG2R) + 51'' 
4. Rigoberto Uran (Cannondale Drapac) + 55''
5. Jakob Fuglsang (Astana) + 1'37''
6. Daniel Martin (Quick-Step Floors) + 1'44''
7. Simon Yates (Orica-Scott)  + 2'02''
8. Nairo Quintana (Movistar) + 2'13''
9. Mikel Landa (Sky) + 3'06''
10. George Bennet (Lotto Jumbo NL) + 3'53''