Cambio di programma per Novak Djokovic. Il campione serbo, che negli ultimi sei anni non aveva mai preso parte a tornei su erba in preparazione a Wimbledon, parteciperà la settimana prossima (dal 23 al 30 giugno) all'Atp 250 di Eastbourne, sui prati verdi del Devonshire. Una decisione presa nelle ultime ore, che segna un netto dietrofront di Nole rispetto routine delle ultime stagioni, sintomo che nell'approccio al tennis del serbo c'è qualcosa da cambiare.

E' stato lo stesso Djokovic ad annunciare la sua partecipazione all'Aegon International di Eastbourne, tramite una nota apparsa ieri sul suo sito officiale: "Sarà la mia prima avventura a Eastbourne - si legge nel comunicato - un torneo di cui ho sempre sentito parlare bene. Non vedo l'ora di tornare ad affinare il mio gioco sull'erba in vista di Wimbledon". Bypassati i più prestigiosi eventi del Queen's (dove il numero uno al mondo Andy Murray è già stato eliminato) e di Halle, Djokovic sarà la testa di serie numero uno (invitato dell'ultimo momento con wild card) del tabellone di Eastbourne, tra i grandi favoriti del torneo insieme allo spagnolo Feliciano Lopez, agli statunitensi John Isner e Steve Johnson, e ai francesi Richard Gasquet e Gael Monfils. Scivolato momentaneamente al numero quattro del ranking Atp, Nole proverà dunque a preparare al meglio il terzo Slam stagionale, vinto in tre occasioni (2011, 2014 e 2015), ma che lo scorso anno gli riservò la prima grande delusione dell'anno, una sconfitta al terzo turno contro Sam Querrey, che aprì la strada a un lungo periodo di incertezze, fatto di delusioni e cambiamenti nello staff tecnico.