Napoli - Europa League: Ancelotti pensa al turnover contro lo Zurigo

Napoli - Europa League: Ancelotti pensa al turnover contro lo Zurigo

Archiviato il passaggio del turno già all'andata, il Napoli affronterà il ritorno contro lo Zurigo senza qualche titolare. Ancelotti non vuole però cali di concentrazione. 

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Antonio Abate

Il Napoli si prepara al ritorno dei sedicesimi di Europa League contro lo Zurigo. Archiviata la qualificazione con l'1-3 dell'andata, i partenopei proveranno a evitare clamorose eliminazioni. Carlo Ancelotti non vuole cali di concentrazione ma è probabile che possa far rifiatare qualche titolare in vista del campionato. Gli svizzeri sono un avversario davvero modesto e i prossimi novanta minuti potrebbero fornire indicazioni interessanti su calciatori poco utilizzati. Soprattutto a centrocampo, reparto che ha dovuto recentemente privarsi di Marek Hamsik. Un addio doloroso ma inevitabile. Ora però Ancelotti dovrà chiedere qualcosa in più sia a Zielinski, spesso scintillante ma ancora poco incisivo e soprattutto a Diawara.

L'ex mediano del Bologna sarà probabilmente titolare contro lo Zurigo. Ancelotti dovrebbe far rifiatare Allan, puntando forte su Fabian Ruiz come cerniera tra centrocampo e reparto offensivo. Meret sarà il portiere titolare, protetto dall'inedita accoppiata difensiva composta da Koulibaly e Luperto. Il giovane prodotto del vivaio è pronto ad un'altra grande prova. Non è da escludere la presenza di Maksimovic al posto del possente centrale senegalese. Confermato il 4-4-2 come modulo di partenza, saranno Hisaj e Ghoulam i terzini di ruolo. L'albanese è stato poco utilizzato recentemente e potrebbe scendere in campo al posto di Malcuit. Poche sorprese negli altri ruoli. Ounas e Verdi dovrebbero essere titolari per scaldare di nuovo i motori ed oliare i meccanismi, tornerà poi Mertens al fianco di Insigne. 

Al di là delle questioni di campo, la dirigenza del Napoli dovrà affrontare anche il problema dei propri tifosi. Mai come in questo momento, la tifoseria azzurra sembra lontana dal sostenere con passione la propria rosa. Il "San Paolo" semi deserto non si vedeva dai tempi del fallimento dei primi anni Duemila. Le condizioni disastrate dello stadio e una serie di prestazioni sottotono hanno deluso un pubblico appassionato ma stanco di vivere sempre stagioni da comprimari. L'entusiasmo intorno al nome di Carlo Ancelotti è scemato gara dopo gara e dopo l'eliminazione del Napoli in Coppa Italia e la fuga della Juventus in campionato. Il tecnico dovrà far innamorare di nuovo il pubblico azzurro, magari riuscendo a vincere un'Europa League che ad oggi sembra essere l'unico obiettivo rimasto in una stagione altalenante

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