Seduta pomeridiana per il Parma di D'Aversa. In vista del match casalingo contro la Juventus, i ducali sosterranno una sessione di allenamento alle ore 17 e rigorosamente a porte chiuse. Ciò su cui il tecnico dovrà sicuramente lavorare è la manovra offensiva, alquanto carente nelle prime due sfide di campionato. Il solo a convincere è stato infatti Roberto Inglese, che ha timbrato il tabellino all'esordio contro l'Udinese. Ora il Parma dovrà necessariamente ingranare, cercando magari di frenare una Juventus lanciatissima e davvero molto forte. Buone notizie dall'infermeria per Grassi, che ha recuperato. Piccolo affaticamento muscolare invece per Gervinho.

Proprio l'agente di Alberto Grassi, Mario Giuffredi, ha parlato del suo assistito ai microfoni di Radio RMC Sport: "Fare un favore al Napoli? Entrambi giocheranno per sé stessi e per la maglia che indossano, agli azzurri non pensano. Sepe vuole dimostrare che poteva essere un portiere da Napoli, mentre Grassi vuole dimostrare che potrà essere un titolare nella squadra del futuro dei partenopei". 

Secondo le ultime di formazione, D'Aversa dovrebbe confermare il 4-3-3, con qualche dubbio in avanti viste le non perfette condizioni di Gervinho. Ai lati di Roberto Inglese, dovrebbero comunque agire Di Gaudio e Da Cruz. Davanti al portiere Sepe, la retroguardia difensiva sarà probabilmente formata da Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo e Gobbi, in ballottaggio con Dimarco. Chiavi del centrocampo affidate a Stulac, con Grassi e Rigoni ai lati. Quest'ultimo, però, si giocherà una maglia con Barillà.

Intervistato da Numero Diez, il grande ex tecnico ducale Nevio Scala ha parlato proprio della sfida: "Il Tardini sarà pieno, come tutti gli stadi italiani quest’anno. Questa è stata la mossa geniale della Juventus. Io mi auguro che i tifosi del Parma si divertano, come si divertivano quando c’eravamo noi o quando si davano battaglia con la Juventus di Lippi. Era un altro calcio, era un altro periodo ed è un calcio del quale mi sono un po’ allontanato" ha concluso Scala.