Il Napoli approfitta al meglio dello stop della Juventus e riapre ulteriormente una corsa scudetto complicatasi nella scorsa giornata.D Dopo un primo tempo concluso in crescendo, i ragazzi di Sarri confezionano la vittoria nella ripresa, pungolando Perin e battendolo solo al 72', quando è Raul Albiol a colpire di testa da calcio d'angolo. Nel finale c'è spazio anche per Arkadiusz Milik, bravo a servire un Insigne sfortunato al momento di concludere in porta. Napoli che sale a quota 73 e si porta a -2 dalla Juventus, Genoa fermo a trenta lunghezze. 

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-3-3 dei titolarissimi. Davanti a Pepe Reina, difesa a quattro composta da Hisaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui. Jorginho in mediana, affiancato dalle mezz'ali Allan ed Hamsik. Nessuna sorpresa nemmeno in attacco, con Callejon ed Insigne ai lati di Mertens. Un più coperto 3-5-2, invece, per gli ospiti, che piazzano il terzetto Biraschi-Spolli-Zukanovic davanti a Perin. In attacco, Pandev e Galabinov, incaricati di ribadire in rete i suggerimenti provenienti dai fluidificanti Rosi e Laxalt. In cabina di regia, Hilijemark, con Lazovic e Bertolacci a sostegno.

Gara inizialmente molto equilibrata, con Napoli e Genoa che preferiscono studiarsi prima di offendere. La prima occasione capita agli ospiti al quinto minuto, con Oscar Hiljemark che conclude trovando i guantoni di Reina. Passano sei minuti ed è ancora il Genoa ad affacciarsi in avanti: Lazovic conclude però sull'esterno della rete dopo aver superato Koulibaly in velocità. Destatosi dal torpore, al 13' occasione partenopea con Mertens, che da venticinque metri non ci pensa due volte e calcia, il pallone finisce però sul fondo. Aumentando di intensità, la sfida continua a regalare emozioni ambo le parti. Al 14' è Bertolacci a scaricare da fuori sull'ennesima leggerezza di Koulibaly, pochi secondi dopo esce di pochissimo il tiro a giro di Mertens, bravo ad inserirsi in area ma poco lucido al momento di scegliere tra il calciare e l'assist verso un Callejon piazzato benissimo.

Riassestatosi dopo un cambio obbligato (fuori un acciaccato Hamsik per Zielinski), il Napoli ci prova ancora al 26' con il tandem Insigne-Callejon: uno-due tra i calciatori partenopei e pallone di nuovo per Insigne, il cui consueto tiro a giro non trova lo specchio della porta. Tutt'altro che arrendevole, il Genoa non sceglie un atteggiamento remissivo, cercando di giocare e di far male alla retroguardia di casa. Quattro minuti dopo la mezz'ora, sugli sviluppi di un corner, stacca bene Spolli, il suo colpo di testa finisce fuori. Nella fase finale di prima frazione il Napoli mette alle corde il Genoa: al 40' grande giocata di Mertens che serve Allan, la sua conclusione termina però incredibilmente alta. L'ultima azione del primo tempo capita invece sui piedi di Insigne, che al 44' colpisce di testa trovando l'incrocio dei pali.

Seconda frazione con un Napoli più aggressivo, diverso e vicino al goal con Callejon, che al 47' sbuca alle palle dei difensori con il solito taglio e conclude in faccia a Perin. Due minuti dopo è invece Mertens ad illuminare la serata del San Paolo, colpendo un clamoroso palo con un bellissimo tiro a giro. La foga offensiva del Napoli non produce però effetti pratici, con il Genoa che riesce ad uscirne indenne ed abbastanza bene. Al 59' i ragazzi di Ballardini si mettono in evidenza con l'ex Pandev, la cui conclusione da pochi metri non trova potenza. E' un buon momento, per i rossoblu, che in tutta la parte centrale di seconda frazione pungolano spesso la retroguardia partenopea. 

Al 65', chiudendo un'ottima azione in contropiede, Taarabt conclude a botta sicura trovando la risposta di Pepe Reina, cinque minuti dopo trova solo la rete Galabinov, che supera Mario Rui sfruttando soprattutto una scivolata di quest'ultimo. Le buone occasioni create dai ragazzi di Ballardini trovano poca fortuna, contrariamente a quanto fatto invece dai padroni di casa di Sarri, in goal al minuto numero settanta. Ringraziando Callejon per il preciso cross da corner, ci pensa infatti Raul Albiol a sbloccare la sfida, facendo esplodere il San Paolo ed incanalando positivamente la sfida. Nel finale, altre grande occasione con Insigne, che servito da Milik trova la riposta di Biraschi sulla linea. La sfida non regala altre emozioni, concludendosi sull'1-0. Migliore in campo per i padroni di casa, Callejon. Per gli ospiti in evidenza Pandev