Intermezzo di coppa. In attesa del big match del week-end, trasferta all'Allianz Stadium per sfidare la Juventus, la Roma di Di Francesco ospita il Torino per gli ottavi di Tim Cup. I giallorossi bussano alla porta della competizione questo pomeriggio - dirige Calvarese, il via alle 17.30 - con un occhio, ovviamente, al cammino di A. Quattro squadre monopolizzano il vertice, distanza ridotta, punti pesanti in palio. In coppa Italia, Di Francesco può così muovere le sue pedine. Base solida, mutano gli interpreti, non l'efficacia del gruppo. Per fornire un dato, la Roma non perde in campionato dal 14 ottobre. La condizione non è ottimale - due pari nelle ultime quattro, con il Cagliari decisivo Fazio al tramonto - ma la tenuta è acclarata.  

Il tecnico risparmia alcuni effettivi fondamentali tra una manciata di ore. Riposano Dzeko e Perotti nel tridente d'attacco, De Rossi in mediana, Manolas e Fazio dietro, così come Kolarov. Skorupski rileva Alisson tra i pali, sulla corsia mancina si rivede dal primo minuto Emerson, pezzo pregiato del mercato, corteggiato dai principali club europei e fin qui bloccato da problemi fisici. Bruno Peres va a destra, nel mezzo Juan e Moreno. Gonalons è il regista, le mezzali sono Pellegrini e Strootman. L'attaccante di ruolo è Schick, grande attesa per il ceco. Partono al largo il giovane Under e El Shaarawy. Karsdorp e Defrel non sono a disposizione. 

Il Torino raggiunge l'appuntamento dopo la scoppola nel match di casa con il Napoli. Tre reti e una sensazione di impotenza, passivo pesante, approccio in difetto. Mihajlovic si trova in una sorta di limbo, un campionato fin qui senza infamia e senza lode. Alle porte, una sequenza di partite alla portata - a cominciare dal prossimo turno con la Spal - l'occasione per spiccare il volo. Terzo turno di Coppa per i granata, dopo la scorpacciata con il Trapani e il 2-0 al Carpi. 

Il tecnico serbo, come il collega, conferma il modulo, variando però gli uomini. Belotti guida il reparto offensivo, Niang ha una chance per risalire le gerarchie. Edera ultima il tridente. A centrocampo, Gustafson, Obi e Acquah. Corsa ed impatto fisico per bloccare la Roma. Moretti e Lyanco a protezione di Milinkovic, i laterali di difesa sono De Silvestri e Molinaro.