Arkadiusz Milik al ChievoVerona. Un'idea folle, forse soltanto in apparenza. L'asse di mercato Napoli - Verona si scalda, diventa improvvisamente rovente, nel pomeriggio domenicale dell'ottava giornata del campionato di Serie A. Sullo sfondo la vittoria dei partenopei all'Olimpico di Roma, mentre la squadra di Maran impatta a reti inviolate sul campo del Sassuolo di Bucchi. Tuttavia, nelle retrovie, sulle scrivanie dei rispettivi direttori sportivi, qualcosa si muove. Già, perché se da una parte è nota, oramai da giorni, la volontà del Napoli di richiamare alla base Roberto Inglese a gennaio - acquistato per una decina di milioni di euro in prossimità del gong della sessione estiva - ciò che non si sapeva fino a ieri pomeriggio era della possibilità di vedere il centravanti polacco ai clivensi per gli ultimi mesi stagionali. 

L'indiscrezione, lanciata da Sky Sport, ha del clamoroso ma pensandoci bene potrebbe non esserlo del tutto. La conferma, in tal senso, arriva dalle parole del presidente De Laurentiis pronunciate ai microfoni della Gazzetta dello Sport questa mattina"Vediamo, potrebbe essere una soluzione, proveremo a convincerlo. Lì potrebbe giocare con maggiore continuità e accelerare la ripresa totale". Procediamo con ordine. 

Inglese, attaccante del ChievoVerona, che da gennaio potrebbe vestire l'azzurro - Foto Chievo Twitter

Un Inglese all'ombra del Vesuvio - Il cartellino di Roberto Inglese, come detto, è oramai di proprietà del Napoli, il quale avrebbe la possibilità di richiamarlo alla base in caso di necessità. Quest'ultima, legittimata dall'infortunio di Arkadiusz Milik in quel di Ferrara in occasione del match contro la Spal, ha messo di fronte il ChievoVerona ad un bivio, ovvero quello di trovare un sostituto e di farlo alla svelta. La volontà del Napoli, mista ad urgenza nell'inserire in rosa un attaccante pronto dal punto di vista fisico, sarebbe come detto quella di portare il centravanti classe 1991 di Lucera all'ombra del Vesuvio il prima possibile, nell'intento di dargli la possibilità di entrare fin da subito nei meccanismi dei partenopei e rendersi arruolabile dalla prima gara del 2018. Il Napoli, in tal senso, non può aspettare Milik, il cui recupero dal secondo infortunio consecutivo potrebbe non risultare così scontato, non tanto dal punto di vista fisico, bensì da quello mentale. 

Idea scambio - Proprio da questo presupposto sarebbe nata l'idea di girare il centravanti polacco proprio ai clivensi di Rolando Maran. Dopo di fatto due anni ai box per recuperare dal punto di vista psicologico il mancino ex Ajax sarà fondamentale farlo giocare il più possibile. Forti anche dell'esperienza della passata stagione, quando il Napoli e Sarri nel finale di annata con Milik a disposizione puntarono sempre sul tridente composto da Insigne-Mertens-Callejon, i partenopei avrebbero pensato a questa soluzione per garantire qualche minuto in più di campo al Nazionale della Polonia. Una soluzione, un'idea, un'eventualità che inizia a balenare nella testa dei protagonisti. Dalle parole del presidente napoletano si evince un primo approccio nei confronti del calciatore, che nel frattempo continua il programma riabilitativo al centro sportivo di Castelvolturno. Se son rose, fioriranno.