Basta chiacchiere, si torna a fare sul serio. Dopo tanto parlare durante la pausa per le Nazionali (soprattutto il contratto di Delneri, non ancora rinnovato, ha tenuto banco nelle discussioni da bar durante queste giornate bianconere), si torna al calcio giocato. L'Udinese farà visita al Torino, dopo la netta imposizione per 4-1 sul Palermo. Fondamentale sarà mantenere la consapevolezza dei propri mezzi e non esaltarsi per la larga vittoria sui rosanero, tenendo anche conto che la stagione, per le zebrette, non si può considerare conclusa, ma quasi, dato che la salvezza è cosa fatta e l'unica piazza raggiungibile sembra proprio quella del Torino, che è attualmente a 40 punti. Un piccolo scontro diretto dunque, contro un'altra squadra che è senza obiettivi ed ha più di qualche giocatore rientrante da viaggi oltreconfine (più gli infortuni di Obi, Carlao e Gustafson).

Delneri per questa sfida dovrà tenere conto di diversi aspetti. Il primo è sicuramente quello della mentalità. A giochi ormai fatti la squadra, in particolare i titolari, potrebbero rilassarsi e le voci di mercato di questi giorni potrebbero aver decocentrato l'ambiente, specie dopo le due ottime vittorie contro Pescara e Palermo. Questa squadra in passato ha peccato di eccesso di sicurezza, quindi occhio. Il tecnico di Aquileia inoltre deve pensare a chi ha giocato con la propria nazionale in settimana. Hallfredsson è stato addirittura liberato in anticipo dal ct, quindi per lui non ci dovrebbero essere problemi. Perisan e Balic sono rientrati quasi subito (e hanno anche giocato l'amichevole con l'Istra). Widmer non ha giocato nella sfida della sua Svizzera contro la Lettonia. Scuffet ha giocato (bene) contro la Spagna under 21, rimediando una sconfitta, ma per un portiere la stanchezza fisica non dovrebbe essere un problema. Solo panchina per Meret, che ha visto invece esordire Donnarumma. Duvàn Zapata è sceso in campo solo in uno spezzone delle due sfide della Colombia, mentre "Kuba" Jankto è stato usato dal suo ct in ben due impegni (con anche un gol all'esordio) e potrebbe essere il più stanco della banda. Rientra stasera, per penultimo (domani sarà di nuovo ad Udine il "Panteròn"), Alì Adnan, che non è riuscito a portare il suo Iraq ai Mondiali. Tra le altre cose, c'è stata la doppietta di Barak, futuro bianconero, nello 0-6 con cui la Repubblica Ceca ha battuto San Marino.

Oltre alla situazione di questi elementi, con il solo Jankto quindi da tenere in osservazione, c'è un'infermeria che è caratterizzata da un certo via vai ultimamente. Karnezis ha continuato la riabilitazione dopo il problema al mignolo. Contro il Torino non ci sarà e sarà in ballottaggio con Scuffet per la sfida con il Genoa. Avanzando di qualche metro, è in miglioramento Felipe, che a questo punto si gioca il posto con Angella, il quale però ha dalla sua due partite consecutive da titolare. Più probabile quindi che l'italo-brasiliano faccia il suo rientro tra due settimane. In mezzo al campo, oltre all'ex Ascoli (a cui Delneri probabilmente chiederà uno sforzo, data la giovane età), c'è da valutare Badu, che ha saltato un allenamento per problemi ad una caviglia. Dato che in mezzo al campo gli elementi a disposizione sono pochi, il tecnico dovrà valutare attentamente come giocarsi le sue carte. Infine c'è l'assenza più pesante, là in attacco, dove Thereau è alle prese con un problema all'adduttore che lo terrà fuori per un po'. In tanti si giocano la sua maglia. Perica, Matos, Ewandro, molti i ragazzi che desiderano una possibilità dal primo minuto, per ritagliarsi più spazio in questo finale di campionato. Da mettere tra le note la riabilitazione di Faraoni e Fofana, che hanno già finito la propria stagione e passeranno questi mesi a guarire dai rispettivi infortunii. Dall'amichevole contro il Campodarsego (12.30) Delneri vuole avere le ultime risposte da coloro che potrebbero insidiare i titolarissimi. Per una formazione che è ancora in via di definizione. Già duecento i tifosi che seguiranno la squadra in quel di Torino.

Qualche piccola news di mercato. Il giovane della primavera Dino Halilovic ha attirato l'interesse di diverse squadre, tra cui il Las Palmas e il Deportivo Alaves. La società sta valutando se blindarlo. Edenilson invece si conferma vittima della "saudade". Nonostante il Genoa voglia trattenerlo infatti, il ragazzo ha voluto a tutti i costi il rientro il Brasile, con l'Internacional che se lo prenderà addirittura gratis, dato che arriverà la rescissione con l'Udinese, disposta a liberarlo per soddisfare il suo desiderio. Colpo invece del Torino in vista del prossimo anno, il quale si assicura dal San Paolo le prestazioni di Lyanco, giovane e talentuoso difensore brasiliano.